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Archive for privilegi

no_euro

Alle elezioni amministrative di Ostuni è stata presentata, a sostegno del Candidato di centro destra Coppola, una lista denominata “No euro”. Già il nome si prestava ad una fragrosa presa in giro visto che un comune non ha alcuna competenza sulla politica monetaria ed era palese il tentativo di fuorviare l’elettore, ma ancor più vergognoso è il reale motivo della formulazione di questa lista. Motivo che, almeno a mio avviso, dimostra come certi soggetti intendano l’essere persone per bene.

La lista infatti vedeva 24 candidati, tutti militari unica categoria in Italia ad aver mantenuto il privilegio dei 30 giorni di congedo per la campagna elettorale.

Ho spulciato tutti i giornali e siti web e non ho trovato una sola dichiarazione, comunicato stampa, iniziativa o altro su questa lista fantasma. Il nulla li ha avvolti per tutta la campagna elettorale. Il risultato elettorale ha poi evidenziato nei numeri, 20 voti e zero preferenze, l’obbiettivo di questa lista.

E così questi 24 militari hanno beneficiato di 30 giorni pagati dai contribuenti. Facendo due calcoli e considerando uno stipendio minimo ciascuno di 1.500 euro mese che al lordo di trattenute e costi vari arriva a circa 3 mila euro ecco che possiamo dire che questo bel giochetto è costato a tutti noi la modica cifra di 72 mila euro. E mi sono trattenuto sul minimo, non so quali siano i gradi di questi soggetti e il loro reale stipendio.

Certo che per chi ha fatto un gran casino per 2.800 euro gettati in un video happy questi appaiono davvero spiccioli in confronto a quanto si sono fregati questi 24.

In un paese normale ciò sarebbe stato uno scandalo, tutti i giornali ne avrebbero parlato, il candidato Coppola, come minimo, si sarebbe vergognosamente scusato. Invece siamo in Italia e i politici, si sa, hanno la faccia come il culo e le vere persone per bene rimangono fuori.

Categorie : Politica
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vitraliziosaponaro

Durante la prima giunta Vendola alla Regione Puglia, con Tedesco assessore alla sanità, si è formato un buco di bilancio che ha poi portato al noto piano di rientro e le numerose chiusure e dismissioni di strutture ospedaliere. L’assessore al Bilancio di quella Giunta, responsabile in primis dell’utilizzo e della ripartizione delle risorse economiche, era Francesco Saponaro oggi candidato sindaco nella città bianca.

Già allora dopo quella disastrosa gestione fu premiato con un posto da 10 mila euro al mese presso Innovapuglia una azienda della regione dove è stato nominato Direttore Generale, carica che svolge ancora oggi (non sappiamo se lascierà in caso diventasse sindaco oppure se anche lui  rientra tra i tanti che non disdegnano le doppie poltrone).  Ma forse aver gestito, diciamo poco prudentemente, le risorse della regione è motivo di vanto, tanto da spingerlo a voler amministrare direttamente un città.

Naturalmente nessuno in questo paese si assume le proprie responsabilità e tanto meno lo farà Saponaro e i suoi sostenitori. Vi parleranno del grande Manager di Innovapuglia una azienda in attivo, ma senza spiegarvi nei dettagli quanto, invece, per i cittadini si tratti dell’ennesimo carrozzone mangiasoldi. Un azienda della regione che eroga servizi per moltissime strutture pubbliche (ospedali, ASL, medici di famiglia, ecc)  che sono obbligati ad utilizzarli. Servizi che sono, ovviamente, ben remunerati dalla regione stessa, ma la domanda semplice semplice é: sono utili questi servizi? Migliorano la qualità dei servizi dei cittadini? Ecco di questo nessuno vi parlerà, perche dovrebbero dirvi della cartella clinica elettronica già costataci diversi milioni di euro e di cui ancora non si vede alcuna traccia, ma anche della ricetta elettronica che potrebbe far risparmiare ingenti risorse ed invece ci è costata già un enormità ancor prima di nascere. E così via per numerosi altri servizi offerti da questa azienda.

Vi diranno che è una persona per bene, di grande spessore culturale cosa che nessuno mette in dubbio, semmai si evidenzia un operato politico dai contenuti decisamente disastrosi. Perchè di un politico stiamo parlando, altro che manager. Un politico a tutti gli effetti con tanto di privilegi acquisiti, come il vitalizio da oltre 6 mila euro al mese. Quei vitalizi tanto odiati, che tutti vogliono abolire ma che tutti incassano. Quei diritti acquisiti che quando riguardano i politici sono intoccabili ma quando, invece, riguardano i cittadini comuni sono facilmente eliminabili. Quei vitalizi a cui Saponaro se volesse potrebbe rinunciare versandolo interamente nel fondo di garanzie alle piccole e medie imprese come fanno i 5 Stelle.

Lo farà? Mah, ai posteri l’ardua sentenza. E mentre il finto nuovo avanza,  i cittadini avanzano nu sacco di soldi.

Categorie : Politica
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mag
08

Questione Diaria

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fuori-soldi-politica3

1) Siamo i firmatari di questa richiesta per il trattamento economico di TUTTI i Deputati. Quindi anche per noi: http://www.beppegrillo.it/immagini/PROPOSTA%20RIDUZIONE.pdf (da notare che i rimborsi dovranno essere EROGATI solo a presentazione fattura)

2) Abbiamo chiesto alla Presidente Boldrini l’apertura di una voce di bilancio per depositare tutte le eccedenze del nostro stipendio e dei nostri rimborsi http://goo.gl/bbX0z

3) Chi ci accusa di poltronismo non sa che più cariche ricopre il Movimento 5 Stelle, più i cittadini risparmiano. Rinunciamo infatti a qualsiasi indennità aggiuntiva (io da vicepresidente rinuncio ad oltre 4000 euro mensili).

Aspettiamo la risposta della Presidente. Per ora posso solo dire che la storia degli 11.000 euro è roba da leggenda metropolitana.

Luigi Di Maio

Per chi avesse ulteriori dubbi su come verranno gestiti e rendicontati gli emolumenti a qualsiasi titolo erogati ai parlamentari 5 stelle consiglio vivamente di vedere questo esplicativo video di Alessandro DI Battista.

Categorie : 5 stelle
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Ieri i soliti strombazzanti pennivendoli e mezzibusti incartapecoriti hanno dato risalto alla notizia secondo la quale i parlamentari si sarebbero tagliati lo stipendio di 1.300€ lordi pari a 700€ netti al mese. L’ennesima bufala per far credere al popolo bue che anche loro sono pronti a sottoporsi ai sacrifici che ormai quotidianamente dispensano a tutti noi.Una bufala perchè in realtà non si tratta di nessun taglio ma semmai di una rinuncia all’aumento (Cazzo ci mancava pure che si aumentassero i compensi). Infatti, il passaggio al sistema contributivo nel calcolo dei vitalizi esonera i nostri parlamentari dal versare mensilmente la rata precedentemente prevista per questo vegognoso quanto ingiustificato privilegio. E a quanto ammontava quella rata? Esattamente a 1.300€ al mese che si sarebbero ritrovati belli belli in busta paga, quindi per evitare il solito scatenarsi di polemiche e, questa volta, un probabile linciaggio, hanno semplicemente deciso di rinuciarci e cercato di sfruttare l’occasione per far credere, con l’ausilio dei soliti mezzi d’informazione in gran parte responsabili della situazione in cui ci troviamo, che finalmente dopo tante polemiche avessero provveduto ad un vero e cospiquo taglio dei loro emolumenti che io, invece, continuo a definire privilegi.

Nel frattempo Zero Privilegi Puglia è iniziata e nessun giornale o televisione ne parla. Si sono già raccolte firme in importanti città quali Lecce, Brindisi e Fasano per citarne alcune, ma per i media tutto ciò non esiste. La raccolta firme naturalmente è appena iniziata e dalla prossima settimana si estendera capillarmente in tutta la regione. Su www.privilegipuglia.com potete trovare tutte le informazioni necessarie su dove potrete firmare con orari e luoghi precisi. Informatevi e diffondete quanto più potete. Venerdì 3 Febbraio alle ore 18 presso la Federico II eventi di Via Latilla 13 a Bari presenteremo ufficialmente la proposta e spiegheremo nel dettaglio obbiettivi, finalità, risparmi ed organizzazione. A seguire verrà proiettato “Grillo is back” lo spettacolo più visto in Italia nel 2011 e di cui nessuno ha parlato. Siete tutti invitati, l’ingresso è ad offerta libera e se qualcuno vuole un passaggio in auto non ha che da comunicarmelo.

Ad Ostuni erano previsti appositi banchetti per questo fine settimana. Sabato mattina al mercato, sabato pomeriggio in Via Pola e Domenica mattina in Piazza della Libertà ma il comune sta iniziando la sua solita opera di ostruzionismo che dimostra ogni qual volta tali iniziative non sono ad opera di amici, soci e compari. La richiesta di autorizzazione all’utilizzo suolo pubblico depositata presso l’ufficio del Sindaco la settimana scorsa vegeta ancora nei cassetti del municipio e, a detta del funzionario, la relativa pratica non è stata ancora avviata, probabilmente avverrà la settimana prossima quando quella autorizzazione non sarà buona neanche per pulirsi il culo. Io ho fatto il mio dovere: ho inoltrato la richiesta in tempo utile, ho informato sia il comando dei Vigili Urbani sia il Commissariato di Pubblica Sicurezza competenti così come prevede la legge. Chi raccoglie le firme per la Legge di iniziativa popolare  sta esercitando un diritto previsto dallo Statuto della Regione Puglia, e  tale diritto non può essere in alcun modo ostacolato o limitato da chicchessia, tanto meno dalle istituzioni locali che, invece, devono agevolare al massimo l’esercizio di tale diritto. Giovedì mattina tornerò alla carica alla ricerca dell’autorizzazione, in caso di esito negativo solleciterò per iscritto una risposta entro 24 ore informandoli che in caso di esito negativo intenderò il loro silenzio come un assenso. Quindi nei giorni e luoghi indicati sarò per strada a raccogliere le firme per questa proposta. Non è escluso che, però, le forze dell’ordine mi facciano sloggiare. Loro non si arrenderanno mai noi neppure.

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Tutto è quasi pronto. I moduli su cui raccogliere le firme ci sono stati consegnati il 16 gennaio e, blocco dei trasporti permettendo, nei prossimi giorni arriveranno pure i manifesti e i volantini predisposti per l’iniziativa. I vari gruppi regionali si stanno già organizzando per allestire i primi banchetti, a Fasano hanno cominciato già domenica scorsa e replicheranno il 29 in Piazza Ciaia. Si potrà firmare in numerosi comuni, sul sito dell’iniziativa potrete trovare sia una mappa aggiornata con tutti i paesi dove si organizzeranno i banchetti, sia un calendario con indicati giorni, orari e luoghi esatti in cui verranno allestiti.

Per quanto riguarda Ostuni si inizia la prossima settimana con un firma week che inizierà il 4 Febbraio nella area mercatale dalle 10 alle 13 per proseguire nel pomeriggio in Via Pola dalle 17 alle 21 e terminare la mattina seguente in Piazza della Libertà dalle 10 alle 13.

Passate parola a tutti i vostri contatti, amici e parenti e nel frattempo godetevi  e diffondete lo splendido video realizzato dal grande Miki di Qui Bari Libera (la voce è mia :-D )

Categorie : 5 stelle, Politica
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