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Archive for participazione

Il MoVimento 5 Stelle è un’utopia germogliata nell’humus della giustizia sociale. E’ un nuovo umanesimo. Non ha colore né forma: è liquida, come la democrazia che realizzerà. Non ha capi né padroni né segretari né tesorieri. Non ha denaro. Al contrario! Pensa al denaro come ad una pellicola sintetica che ha avvolto la coscienza dei potenti. Ed i potenti sono il 2% del mondo. E noi il 98% e siamo soggiogati al loro volere. Hanno una grandissima quantità di risorse tra le loro mani; sono nei posti che contano: nei Parlamenti, nei Consigli di Guerra, nelle Banche Centrali.

Vogliamo decidere il nostro futuro. Combattiamo l’oligarchia dei partiti che fingono di rappresentare tutti e poi si sostituiscono a noi sulla base di una supposta ed inesistente preminenza intellettuale! Perché la gente non è intelligente, dicono!

Seguiamo il fiume della storia. L’umanità, ad oggi, non ha mai sperimentato una reale democrazia, una reale giustizia sociale. E’ arrivato il tempo e nessuno può fermare ciò che è ineludibile: questo è il tempo della democrazia, dell’uno vale uno.

Vogliamo realizzare le nostre 5 stelle.

Vogliamo che le donne contino in Italia quanto contano nel Nord Europa.

Vogliamo che la dignità di ogni singolo essere vivente sia rispettata e garantita.

Vogliamo che l’obiettivo di ogni azione politica sia la pace e la felicità di ciascuno. Si! Di Tutti!

Vogliamo che le carceri si svuotino prevenendo i comportamenti criminosi.

Vogliamo che la diversità sia un valore.

Vogliamo che la Chiesa sia solo un ente religioso e non un ostacolo a culture alternative.

Vogliamo che l’economia sia reale.

Vogliamo debellare del tutto ogni ipotesi di finanza tossica. Di finanza, tout court.

Vogliamo l’unità sociale dell’Europa, prima ancora di quella economica.

Vogliamo persino l’unità sociale del Mondo. In pace, nel rispetto e nella valorizzazione delle differenze.

Vogliamo solo banche etiche.

Vogliamo un’agricoltura senza intermediari.

Vogliamo un fisco equo.

Vogliamo che i volontari siano eroi riconosciuti e non precari sfruttati.

Vogliamo che i lavoratori abbiano diritti veri.

Vogliamo incentivare l’arte e la cultura. Quelle vere, non quelle indicate dal “mercato”.

Vogliamo abolire gli eserciti.

Vogliamo spegnere gli inceneritori, le cattive abitudini e azzerare i tumori.

Vogliamo una sanità che ci guardi in quanto esseri umani.

Vogliamo una scuola aperta a tutti. Della più alta qualità possibile.

Vogliamo il riconoscimento del merito nell’assegnazione dei posti di lavoro.

Vogliamo webcam in tutti quei luoghi (consigli, commissioni,…) in cui si decide per nostro conto.

Vogliamo fermare il cemento e ridare dignità ad ogni singolo edificio esistente.

Vogliamo essere felici di esistere.

Vogliamo sorridere quanto più è possibile.

Alfredo Ronzino – Nardò

Categorie : 5 stelle
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Monti va cacciato subito e con lui tutta quella mandria di pregiudicati, corrotti e collusi che occupano il parlamento. Se ciò non  avverrà si rischia seriamente di arrivare al punto di non ritorno passato il quale non si potrà fare più nulla per salvare questo paese dalla totale dissoluzione.

Monti ci è stato imposto dal potere economico-bancario con la complicità di Napolitano e dell’intera classe politica non certo per farci uscire dalla crisi economica, ma per spellarci vivi e, con arrogante cinismo, sta portando avanti il suo lavoro con le stesse modalità con cui un buldozer si occuperebbe di un aiuola di fiori. Il tecnico bocconiano da cui ci si aspettava illuminanti soluzioni in realtà è stato capace di mettere in campo le stesse identiche ricette che da decenni partiti di ogni schieramento, a livello nazionale quanto regionale, ci hanno propinato come impopolari ma indispensabili e risolutive: tasse e tagli.

Innalzamento dell’età pensionabile, accise sulla benzina, aumento dell’iva, IMU, riforma del lavoro secondo i mezzi di disinformazione abolizione dell’articolo 18 e dei diritti dei lavoratori nella realtà e adesso spending review che meglio sarebbe definire “Soluzione Finale” visto che darà al nostro paese il colpo letale creando milioni di disoccupati tanto nel pubblico impiego quanto in quello privato.

Tutto questo va fermato, se questi tagli andranno a regime i settori colpiti periranno definitivamente e tentare di ricostruirli o recuperarli necessiterà di somme di denaro stratosferiche impossibili da reperire. Tempo non ce n’è più, bisogna agire subito. Stavolta non ci sarà nessun esercito alleato a salvarci dobbiamo metterci in gioco direttamente noi, partigiani del  nuovo millennio senza armi ma con determinazione e convinzione.

Cacciarli tutti è l’unica soluzione. Che il popolo con la sua saggezza riprenda il controllo della nave per portarla in porti sicuri. Nei partiti è possibile trovare solo una miriade di comandandi Schettino.

Categorie : Politica
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mag
28

Attenti al gorilla

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La conoscete la canzone “attenti al gorilla” di Fabrizio De Andrè. Ebbene il gorilla è scappato dalla gabbia e si sta dirigendo a grandi salti verso la propria preda per acchiapparlo per una orecchia e trascinarlo in mezzo ad un prato. Il gorilla sono migliaia di cittadini incazzati come non mai pronti a trascinare, tirandoli per un orecchia, una classe politica becera ed autorefernziale fuori dal palazzo.

Ai primi di Luglio porteremo nel palazzo della regione la voce di migliaia di cittadini, quella degli oltre 15 mila che hanno sottoscritto Zero Privilegi Puglia, ma più che una voce si tratta di un urlo. Siamo stati mesi per le strade in mezzo a loro, ci abbiamo parlato, ci siamo confrontati e sappiamo bene che quella firma non è solo una richiesta di eliminare i privilegi e diminuire i lauti, quanto ingiustificati, stipendi ma un vero e proprio vaffanculo. Non si contano poi tutti quelli talmente incazzati, che volentieri andrebbero oltre il vaffanculo e la decenza umana, che non hanno firmato convinti che la penna, la propria firma ovvero i metodi civili e democratici, non sono più utilizzabili nei confronti di certa gente, bisogna andare ben oltre ed utilizzare ben altri mezzi.

Uno tsunami di firme investirà il capoluogo pugliese ed il relativo palazzo della regione. Come loro solito faranno finta di non sentire il boom, cercheranno ogni pretesto per non portare in aula il testo della proposta, si appelleranno ad ogni cavillo. Ci hanno già provato all’inizio quando l’ufficio di presidenza degli Introna(ti) & Co chiedeva pareri su pareri per cercare un pretesto per dichiarare la proposta non ammissibile. Ci proveranno adesso, probabilmente annullando firme o addirittura interi moduli, si inventeranno pure la supercazzola del secolo se necessario. Se va in aula dovranno votarla e mettere in seria difficoltà che ambisce a saltare di palazzo in palazzo per arrivare a Roma, magari come leader di una qualche cozzovaglia che avranno il coraggio di chiamare coalizione.

Hanno pensato che non saremmo riusciti a raccogliere le firme necesarie. A quanto mi risulta in Puglia, dove sono necessarie 15 mila firme mentre in tutte le altre regioni 5 mila, non ci è mai riuscito nessuno. Nessun grande giornale ha dato notizia di questa proposta, tanto meno alcun TG regionale come invece avvenuto in altre regioni, ma nonostante questo silenzio di pennivendoli e mezzibusti incartapecoriti ai banchetti si è sempre formata la coda, la gente in paziente attesa pur di sottoscrivere la proposta, pur di essere parte di questo enorme vaffanculo.

Il gorilla è scappato e questi ebeti stanno li a guardare pensando che si scaglierà sulla vecchietta, invece, a breve saranno acchiappati per una orecchia e come diceva il grande Fabrizio ” quello che avvenne nell’erba alta non posso dirlo per intero, ma lo spettacolo fu avvincente e la suspance ci fu davvero”.

Attenti al gorilla.

Categorie : 5 stelle, Politica
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mag
11

Arrembaggio 5 stelle

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Con molta probabilità il 27 maggio in quel di Polignano a mare verrà costituita la segreteria di un nuovo partito politico denominato moVimento 5 stelle Puglia. Si avete letto bene e non è un errore di battitura sto parlando proprio di segreteria e di partito perchè quello che vedo non è nulla di diverso ed anche se si usano loghi differenti quello che conta è la sostanza, i fatti.

Grillo ha fatto, in questo mese, un lavoro davvero eccezzionale. Il megafono di un movimento nato dal basso è riuscito a raggiungere, in un modo o nell’altro, tantissime orecchie. Lo strardinario risultato elettorale ottenuto in una parte del paese adesso sta spingendo moltissime persone ad avvicnarsi al movimento, anche nel sud dove cronicamente c’è stata sempre scarsità di attivismo e partecipazione adesso in molti si stanno facendo avanti. Non era forse quello che si chiedeva in ognuno dei cento comizi fatti da Grillo? Non vogliamo il vostro voto, vogliamo la vostra partecipazione, ognuno deve metterci del suo se vogliamo cambiare questo paese!

Che tra questi nuovi ci siano arrivisti che non hanno trovato spazio nei tradizionali partiti e vedono il movimento come un treno in corsa verso la vittoria è sicuro, ma ipotizzare che siano tutti così oltre che statisticamente sbagliato è anche da stupidi ed ottusi. Se poi di fronte a questa ottusa convinzione ci si chiude a riccio e, per il solo fatto di essersi attivati prima degli altri, si pretende precedenza o superiorità ecco che allora ne viene fuori un qualcosa per nulla diverso dai ben noti partiti tanto contestati.

Ed eccoli li i 5 stellati Pugliesi, spaventati dall’assalto dei nuovi arrivati, ad organizzare alla velocità della luce una riunione regionale per chiedere a Grillo quella certificazione che autorizzandoli all’uso del logo e della dicitura Movimento 5 stelle gli consentirebbe di di dire a tutti questi nuovi: volete partecipare? Mettetevi in fila. Intanto loro il posticino se lo sarebbero riservati. Ed eccoli quindi tutti belli e pronti per l’arrembaggio al logo. Sino a pochi giorni fa si insultavano, si contestavano a vicenda, tra chi si è impegnato a boicottare le iniziative degli altri e chi si arrogava il diritto di definire chi fosse un 5 stelle e chi no, tra chi ha imbrattato le bacheche di facebook con menzogne e chi pur di giocare a fare il grillino ha interpretato a modo suo le leggi. Di fronte al nemico comune, di fronte alla possibilità di doversi limitare ad un ruolo di secondo piano ecco che tutto come per magia scompare e si compattano in un unico obbiettivo: mantenere il proprio posto, il proprio ruolo.

Naturalmente molti di quelli che parteciperanno all’incontro lo faranno in buona fede. Non avendo alcuna cognizione della situazione a livello regionale, vanno la con la migliore delle speranza e delle aspettative. Purtroppo cadranno nella trappola dei soliti noti, dei soliti furbi che adesso, nonostante i continui appelli di Grillo a non andare in tv li vedi una settimana si ed una pure ad imbrattare gli schermi televisivi.

Per quanto mi riguarda i nuovi che si vogliono mettere in moVimento sono i benvenuti e pure graditi. Se ciò che io ho contribuito a far nascere verrà portato avanti da altri non è un problema l’importante sono i metodi e le idee che questo movimento porta con se, non le persone. Ed anche egoisticamente parlando avrò più tempo da dedicare ad altro.

Categorie : 5 stelle
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Il manifesto con scritto “ora puoi tornare a votare” che molte liste civiche a 5 stelle utilizzano è un qualcosa che mi lascia molto perplesso, personalmente ci vedrei meglio un “ora devi tornare a partecipare”. Perchè è tutto qui il nocciolo della questione, se continuiamo a limitarci a mettere una croce su un simbolo o su un nome è poi chi si è visto si è visto e ci vediamo fra cinque anni, cari miei non andremo da nessuna parte e ciò che ci aspettaa non sarà nulla di diverso di quanto abbiamo visto sino ad ora. Si, forse riuscire a toglierci dalle palle qualche faccia da culo, ma la storia insegna che questi sono molto più bravi a lavorare da dietro le quinte piuttosto che in prima linea (vedi il Berlusconi degli ultimi mesi).

Il cambiamento ci sarà solo ad una condizione: che noi tutti cominciamo ad occuparci della cosa pubblica. Se non siamo capaci di fare questo, se non ne abbiamo il coraggio è meglio che lasciamo perdere, che lasciamo che il Monti di turno ci spolpi sino all’osso con le sue cure indispensabili.

Grillo si compiace che il numero di liste 5 stelle che si presentano alle prossime amministrative sia raddoppiato, ma quante di queste derivano da un gruppo consolidatosi nel tempo e quanti invece nati solo in prossimità dell’evento elettorale? In Puglia ci sono 5 liste ma solo una, quella di Lecce, arriva dopo un cammino durato anni e che li ha visti partecipi e anche protagonisti in numerose battaglie sul territorio. Comunque andrà a finire questa loro esperienza so per certo che quel gruppo continuerà nelle sue battaglie da cittadini con l’elmetto. Le altre liste invece nascono oggi, a ridosso della competizione elettorale, dove erano prima questi fautori della partecipazione, questi cittadini attivi? Molto probabilmente molti di loro continueranno sulla strada intrapresa indifferentemente dall’esito elettorale, ma i più torneranno a fare quello che facevano prima adducendo ai mille impegni di lavoro, di famiglia e vari per giustificare il loro non attivismo.

Temo che gli Italiani non siano un popolo idoneo alla democrazia perchè questa, almeno quella vera, comporta impegno cosa a cui si preferisce il Monti di turno. Quindi cari miei se dovete andare a mettere una croce su una bella scheda colorata e basta potete pure evitare. Il tempo è un qualcosa di molto prezioso per sprecarlo in queste cose inutili.

Categorie : 5 stelle, Politica
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