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Le 5 stelle che brillano di proposte

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In questi giorni a Cesena è successo qualcosa di straordinario. Decina di migliaia di persone (oltre ai 5 milioni di contatti via streaming web) di comuni cittadini  si sono incontrati, abbracciati ed uniti per dare corpo e vita ad un moVimento POLITICO dove uno conta uno ed ognuno conta qualcosa, dove non ci sono segreterie che decidono e militanti che eseguono, dove le idee (non le ideologie) vengono prima discusse tra tutti e poi SEMPRE DA TUTTI votate, un movimento politico che si autofinanzia, che rifiuta i contributi pubblici, che intende la politica come un servizio civile a tempo determinato (massimo due mandati e poi si torna a vita privata).

Una assoluta novità nel panorama politico italiano, una novità che spaventa in particolare i partiti. Ferrivecchi della politica senza idee, senza anima, capaci solo di fare l’esatto contrario di ciò che dicono e che sopravvivono solo grazie ai milioni di euro che annualmente rubano ai cittadini e coi quali si acquistano potere. Da settimane questi ammassi putrescenti invitano all’alleanza, alla grande ammucchiata per sconfiggere Berlusconi e adesso che hanno ricevuto come risposta un coerente e secco NO ecco che partono al contrattacco. Se ne inventano di tutte, ci definiscono in mille modi, da grillini alla setta del grillo, c’è persino qualche coglione che se ne torna fuori  con quella storia della condanna di Grillo per omicidio e altri ancora che rispondono condanna per omicidio!!! Non sapevo, allora vuol dire che… Si, rispondo io, vuol dire che una persona ha fatto un esperienza di vita (un incidente stradale in cui è rimasta vittima una persona – da qui la condanna per omicidio colposo) dalla quale ha tratto insegnamento. Non a caso ieri a Cesena si è parlato pure di morti in incidente stradale, si è parlato di sicurezza stradale sia dei comportamenti dei guidatori sia delle numerose trappole che ci troviamo di fronte a causa di strade progettate male  e realizzate peggio.

Ieri il coro è stato unanime: alleanze solo coi cittadini. I partiti sono il passato, noi non siamo ne di destra ne di sinistra, noi voliamo alti. Come possiamo allearci col PD che ha dato il via alla privatizzazione dell’acqua, che è favorevole al nucleare, che candida condannati e prescritti, ne tanto meno possiamo allearci con chi inserisce nel nome del proprio partito il termine ecologia e poi autorizza inceneritori invece di pretendere la raccolta differenziata dai propri comuni. Woodstock 5 stelle è stata una manifestazione a rifiuti zero. Niente plastica e camion che distribuivano gratuitamente acqua fresca, introvabile l’acqua in bottiglia non come alle feste di partito venduta ad 1,50€. Tutti i rifiuti sono stati differenziati e venduti al centro riciclo Vedelago e coi soldi incassati si è finanziato parte della manifestazione costata 300 mila euro, finanziati con donazioni volontarie e nessun contributo pubblico perchè le tasse devono essere usate per i servizi al cittadino e non per mantenere partiti e casta. Chi come noi pensa che Berlusconi non sia la causa, ma l’effetto di un sistema politico malato non può in alcun modo allearsi con chi in questo sistema ci sguazza e ci si arricchisce. Chi contesta Grillo, perchè si sottrae al confronto in televisione con gli altri politici, ancora non ha capito un cazzo. Il movimento 5 stelle è fatto di idee e cittadini, non ha leader, non ha segretari e non ha capibastone. Grillo è solo un megafono (neanche l’unico) che da il suo contributo per dare un pò di visibilità a questa marea di cittadini, a questo movimento. Lo so che nell’ideologia partitica l’assenza di un leader che prende posizione e decisioni è diffcile da capire, eppure è possibile. So anche che all’interno dei partiti c’è tanta brava gente, con ottime idee ed intenzioni, tant’è che ieri uno scrosciante applauso si è sollevato in ricordo di Vassallo, il sindaco di Pollica recentemente ammazzato. Era uno del PD, uno come tanti, ignorato ed abbandonato dalla dirigenza di un partito che pensa solo a mantenere la propria oligarchia.

Chiudo ricordando ai tanti politici e militanti che prima ci hanno semplicemente ignorato (sono un fenomeno passeggero come ce ne sono stati tanti), poi deriso (grillini, la setta di Grillo) e adesso ci vogliono combattere (avete fatto vincere la Lega in piemonte e adesso farete vincere Berlusconi) una frase del grande Gandhy:

Prima ti ignorano,

poi ti deridono,

poi ti combattono.

Poi vinci


Categorie : 5 stelle, Politica