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Archive for 5 stelle

bandiera europea

Pro Frage, No Farage. Pro Verdi, No verdi. Ecc… Questo è lo scenario che ci si trova di fronte quando si cerca di capire quale sia la situazione nel parlamento europeo e quali le possibili scelte a disposizione del M5S.

Chiariamo subito che io sono il primo a non avere una risposta e che da giorni cerco di informarmi e capire, ma aimè tra mille difficoltà trovo solo tifoserie schierate che cercano di propinare la loro verità. E mi ritrovo come davanti ad un talk show dove i partecipanti dicono tutto e il contrario di tutto ed è impossbile capire chi sia quello credibile ed affidabile.

Su facebook cerco di condividere vari punti di vista, indifferentemente da quale tesi sposino, ma che possano indurre curiosità e quindi spingere a riflessioni quanto più neutrali possibile. Anche in questo caso però gli iterventi dei tifosi impedisce un sano ed utile confronto.

Il risultato di tutto ciò è semplicemente una radicalizzazione della discussione e chi non capisce, non comprende o ha dei dubbi vede solamente attacchi al M5S e a Grillo e, per meccanismo di difesa, si trasforma anch’esso in tifoso.

Se non usciamo da questa empasse, se non la smettiamo di fare semplicemente i tifosi, se non lasciamo l’approccio ideologico non saremo in grado di fare una scelta consapevole e ponderata. E’ il momento della riflessione e dell’approfondimento. Sbagliare è facile come bere un bicchiere d’acqua, non complichiamoci la vita.

Categorie : 5 stelle, Politica
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mag
27

La tranvata

Di | Commenti (0) Stampa Stampa

dislike11

N0n sarò certo io a nascondermi dietro i soliti discorsi in politichese per cercare di  minimizzare il risultato alle elezioni amministrative di Ostuni. I numeri sono chiari e non lasciano spazi ad interpretazioni varie; ci siamo sottoposti al giudizio degli elettori e questi ci hanno sonoramente bocciato.

Inutile nascondersi dietro le solite scuse, seppur reali, tipo il voto di scambio, la disinformazione, il clientelismo, la truffa dei 560 candidati, ecc. Non riesco ad immaginare che ad Ostuni non vi siano almeno 5 mila cittadini fuori da queste logiche, non essere riusciti neanche ad intercettarne un quarto è totale responsabilità nostra e non certo di qualcun altro.

Cosa fare adesso? Non mollare, questo di sicuro, ma se non si partirà da una seria analisi per capire i motivi di tutto ciò, darsi degli obbiettivi e porvi rimedio; beh perderemo solamente del tempo all’inseguimento di sogni comunque totalmete irrealizzabili.

Mi rivolgo infine ai 464 che ci hanno votato: abbiamo bisogno di voi, della vostra partecipazione. Anche solo qualche ora al mese. Una decina di persone non può fare tutto il lavoro.

Categorie : 5 stelle
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raprrlista

Il 25  Maggio è una data importante e sarà fondamentale che durante le operazioni di spoglio delle schede elettorali vi siano gli occhi dei cittadini al fine di garantire che tutto si svolga nei termini di legge e nel totale rispetto della volontà degli elettori.

Abbiamo bisogno di una trentina di cittadini disposti a dedicare del tempo alla democrazia. La giornata di Lunedì 26 Maggio dalle ore 14 sino a completamento delle operazione (ore 20 circa) e una serata da concordare in cui ci incontreremo presso la nostra sede per illustrare quali sono i compiti del rappresentante di lista e quali le varie tipologie di voto che possono trovarsi di fronte.

Vi prego di dare la vostra disponibilità compilando il modulo che trovate qua sotto e di attivarvi presso i vostri amici e parenti cercando altre persone disponibili. 30 le sezioni da coprire, 30 i rappresentanti di lista che servono.

Grazie.

Categorie : 5 stelle
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innovazione

La macchina amministrativa, la sua strangolante burocrazia, la sua farraginosa organizzazione e l’assenza di processi informatizzati è un diabolico marchingegno dagli enormi costi.

E’ urgente ed indispensabile avviare, con immediatezza, una fase di innovazione e di ammodernamento. Per farlo è necessaria una squadra di giovani, tra i 25 e i 35 anni, competenti che si dedichino proprio a questa fondamentale operazione.

Il MoVimento 5 Stelle, in caso di vittoria elettorale, oltre a selezionare gli assessori con procedura aperta e trasparente scegliendo sulle competenze e giammai sui voti portati alla “causa”, comporrà uno staff di 7-8 giovani che avranno proprio il compito di innovare e semplificare la macchina amministrativa. Questi giovani andranno a costituire un settore strategico di supporto alla giunta comunale, un settore che dovrà occuparsi di tre aspetti fondamentali:

1. Innovazione, informatizzazione e semplificazione. Competenze informatiche e amministrative per dare il via ad un grande processo di informatizzazione dell’attività amministrativa. Individuare ed implementare gli strumenti informatici necessari. Formare ed aggiornare il personale dipendente. Revisionare, al fine di una loro semplificazione, tutti i regolamenti e le procedure amministrative.

2. Marketing territoriale. Competenze informatiche e in comunicazione per un’operazione di marketing in grado di promuovere a livello mondiale le risorse naturalistiche, agroalimentari, artistiche, culturali presenti nel territorio. Fondamentale sarà l’utilizzo del web e dei social network per una comunicazione globale.

3. Reperimento finanziamenti. Competenze specifiche nell’individuazione di finanziamenti pubblici provenienti da diverse fonti (europa, governo, regione, area vasta, ecc) spesso persi proprio per incapacita di pianificazione e progettazione. Le risorse destinate agli enti locali, sempre più assotigliate, rende necessario il reperimento di risorse da altre fonti pubbliche, che pur non mancano, ma che spesso si ignorano o vengono persi a causa di una macchina amministrativa lenta ed incapace di pianificare gli interventi.

 

Categorie : 5 stelle, Politica
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bari1

Siamo in guerra.

La città è tranquilla ma la calma è soltanto apparente, il clima è inquietante. Dopo tre legislature, se ne prepara un’altra identica: un mandato che conservi il potere nelle mani dei soliti noti. Con la complice partecipazione, ovviamente, della cittadinanza asservita ed anestetizzata. 24 il numero complessivo delle liste, 560 i candidati al ruolo di consigliere comunale, tra cui spiccano i nomi dei figli d’arte, quei bravi ragazzi che hanno il grande pregio di essere soltanto bravi ragazzi, anonimi, se non fosse per l’altisonante cognome, eppure già eletti, prima che i cittadini si esprimano. E c’è anche lui, il Sindaco uscente, che vorrebbe rientrare dalla porta sul retro.

E così si schiera in campo la qualunque: una famiglia su tre conta un improbabile candidato consigliere, utile esclusivamente a portare una manciata di voti al potente di turno. Il metodo è quello consolidato proprio nelle ultime legislature, fatto di improbabili corteggiamenti, ricatti di lavoro, promesse approssimative, piccoli e grandi favori a seconda del ritorno in voti. Semplice e chiaro come “sistema”.

«Assistiamo increduli ad un teatrino che si ripete identico a se stesso, se tutto va bene, ogni cinque anni – commenta amaramente Paolo Mariani, a margine dell’incontro con Beppe Grillo a Bari, in qualità di portavoce del MoVimento 5 Stelle e candidato sindaco ad Ostuni – e ripropone la sua inconsistenza distruttiva in consiglio comunale. Non è mai esistita opposizione ad Ostuni, nelle ultime legislature. In Consiglio anziché votare contro, ci si astiene. Oppure si vota come conviene, senza nemmeno sapere per cosa si vota. Per non guastare la scena, per non cambiare scenario. Il signor Coppola oggi si chiede come mai non esiste in bilancio la voce di profitto dalla raccolta differenziata. Lui, in Consiglio, ha clamorosamente votato a favore del piano industriale dei servizi di igiene urbana, stabilendo che il Comune, sullo smaltimento, ci avrebbe perso due volte: pagando l’esubero per la discarica e cedendo il ricavo della differenziata alla ditta appaltante. L’approvazione è stata unanime. Nauseante, per chi si batte per un territorio a Rifiuti Zero. Comunque, di episodi simili, e ben peggiori, si compone la storia decisionale di Giunta e Consiglio. Perché continuare a farsi del male? Chiedo ai cittadini. Perché continuare a dare fiducia a chi ha palesemente dimostrato di agire nei propri interessi, peraltro con incompetenza? Perché favorire ad esempio un individuo che pubblicamente annuncia di far fatica ad arrivare alla fine del mese, con un unico stipendio in una famiglia di quattro persone. Dichiarando 69 mila euro nel 2012, oggi la situazione non sarà tanto diversa. Lancio un appello alle emittenti televisive, a tutte le testate giornalistiche: organizzate un dibattito con i cinque candidati a confronto, un approfondimento con contradditorio, la cittadinanza ve ne sarà grata».

Categorie : 5 stelle, Politica
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