Archive for 5 stelle
A come ASCOLTARE
Perché c’è sempre un recipiente di esperienza più grande di quello che ci contiene… Ascoltare le parole della gente, i rumori e la musica della città. Ascoltare tutte quelle persone che si alzano ogni mattina per tirare il carretto della speranza lungo una strada in salita, senza sbraitare certezze o false profezie… Ascoltare quei matti che gremiscono il mondo del volontariato e dell’associazionismo: gente che crede nella forza delle idee e fa progetti anche senza soldi, senza sponsor, senza padrini.
B come BANCA ETICA
Perché é il momento di coltivare l’orto dei colpi di genio, per raccogliere alternative concrete, migliori, a questa economia del dolore.
C come CORAGGIO
Perché ad un certo punto bisognerà pure rialzarla la testa. Per guardare oltre il pianerottolo delle nostre stramaledette certezze. E gettarci anima e corpo nella mischia. Delimitare il confine delle nostre idee per la pace, o per i diritti dei più deboli, per un’economia solidale.
D come DIRITTI
Perché il diritto ai propri diritti è quasi un dovere. Dovuto.
E come EMERGENCY
Perché ogni guerra è sbagliata. E perché c’è qualcuno che prova a dirlo con la coerenza delle idee, la libertà del coraggio.
F come FARE contrapposto al DIRE
Perché di promesse, parole bugie ce n’è un’intera dispensa ammucchiata.
Perché lo spot dei congressi lo lasciamo volentieri agli altri. A noi ci importa di andare, trasformare con l’ostinazione le intuizioni in prospettive, le parole in mattoni di cose.
G come GIOVANI
Per non abusare più di questa parola. Perché è un vecchio trucchetto quello di dire “vogliamo dar spazio ai giovani”. Perché il loro spazio, eventualmente, se lo conquistano da sé, ammesso che già non lo posseggano. Basta dar loro un microfono per parlare più forte. Senza voler mettere il becco in quello che hanno da dire.
H come HERMANO cioè FRATELLO
Bisogna ricreare condizioni minime di convivenza civile fra le diverse etnie, riconoscendo agli stranieri non solo doveri, ma anche diritti: alla casa, al lavoro, al rispetto delle loro tradizioni, della loro cultura.
Diritti intesi come opportunità di crescita per tutti.
I come INSIEME
Perché insieme è più logico, sensato, giusto.
L come LAVORO ovvero DIGNITA’
La dignità di un lavoro che risponda alle giuste aspettative di ognuno di noi. Dei diritti conquistati a fatica in decenni di lotte, per un lavoro sicuro, una paga dignitosa, un avvenire certo.
M come MUNICIPIO
Che deve tornare ad essere il centro di quella rete che è il paese, la città: una piazza dove si incontrano il mondo dell’associazionismo e del volontariato, l’università e le scuole, gli enti e le istituzioni, la società civile e le realtà produttive.
Per parlare del futuro, nel presente, mettendo in circolo le competenze e gli strumenti che un Comune può darsi.
N come NO
Come rifiuto deciso e ostinato a ogni compromesso volgare, ad ogni spartizione, ad ogni arroganza, ad ogni bugia, ad ogni no sciocco, detto per non decidere, per bloccare, rimandare, boicottare.
P come PANNELLI SOLARI
Perché esiste una alternativa concreta e immediata alla schiavitù del petrolio, che ci condanna all’inquinamento, a spese inutili e dannose. Perché c’è un sole da sfruttare, lassù.
Perché ci sono tutti gli strumenti per utilizzare a dovere l’energia, quaggiù.
E fare così qualcosa per l’ambiente, risparmiando un sacco di soldi. Come il risparmio del’acqua e dei consumi in casa, la bioedilizia e tutte quelle fonti alternative che rispondo ai criteri di sostenibilità.
R come RESISTENZA
Perché a 60 anni di distanza è opportuno rimetterli in circolazione, certi valori. Dargli un bel permesso di soggiorno permanente.
Perché bisogna darci un taglio, col taglio al passato.
Perché con la memoria si colora un presente a spruzzi di futuro e perché bisogna resistere ancora, oggi come ieri.
S come SCUOLA
Perché da qualche tempo la scuola pubblica è sotto il fuoco incrociato di un’idea malsana che la vorrebbe trasformata in tante piccole aziende a servizio dello sponsor di turno.
T come TERRITORIO
Perché si deve poter programmare una politica complessiva di sostenibilità ambientale, di rispetto delle tradizioni culturali e storiche.
Di amore e cura per i bambini e gli anziani…
U come UN ALTRO MONDOE’ IN COSTRUZIONE
Lo slogan del manifesto di Porto Alegre, dove si sono incontrati centinaia di mondi possibili da tutti i posti del mondo.
E in un posto ben preciso, dove da anni si sta sperimentando il bilancio partecipativo, esperienza straordinaria di democrazia dal basso.
V come VIAGGIARE
Per rimettersi in gioco, cercare di conoscere il mondo e quello che succede.
Viaggiare come una valigia vuota, che ad ogni stazione si riempie di esperienza.
Z come ZITTI ADESSO
Che tocca a voi parlare. Rovesciare l’alfabeto appena letto e metterci i vostri coriandoli di sogni.
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All’inizio degli anni ’90, nel corso del Vertice della Terra di Rio de Janeiro, al pubblico mondiale furono mostrate in modo inequivocabile le conseguenze che avrebbero avuto sulle persone e sull’ambiente il crescente sfruttamento delle risorse, il velocissimo incremento delle emissioni di gas ad effetto serra e l’inarrestabile inquinamento degli ecosistemi mondiali. Oggi sappiamo che queste minacce hanno raggiunto una dimensione allarmante. Al costante aumento della popolazione mondiale ed al crescente divario fra ricchi e poveri si aggiungono una fame insaziabile di risorse ed un cambiamento climatico che avviene in tempi sempre più rapidi. Uno sviluppo attento al futuro deve conciliare equità sociale, attenzione ecologica ed efficienza economica. E’ però indispensabile intervenire rapidamente. Non abbiamo più tempo da perdere.
Gli edifici dissipano circa la metà dell’energia globale. Le tecnologie per costruire abitazioni più parsimoniose dal punto di vista energetico sono già disponibili da molto tempo: è dunque ora di applicarle. Grazie al risanamento energetico, negli edifici esistenti è possibile ridurre fino all’80% le emissioni di anidride carbonica prodotte dal riscaldamento e dai sistemi di produzione dell’acqua calda.
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Bassolino intende candidarsi alle primarie per la Campania e il PDL avrebbe volentieri candidato Cosentino, in questo desolante scenario i Campani possono scegliere per una regione a 5 stelle.
“Lo scorso 4 ottobre – ha spiegato Roberto Fico- Beppe Grillo al Teatro Smeraldo di Milano, insieme a oltre 2 mila persone provenienti da ogni parte d’Italia, ha lanciato una sfida: far nascere un nuovo soggetto politico, il “Movimento a 5 stelle”, che raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva che si sono sviluppate in questi anni grazie ai Meetup. In Campania – ha continuato Fico – tanti cittadini hanno scelto di non far cadere nel vuoto questo appello, decidendo di partecipare attivamente alla nascita e alla costruzione del Movimento. Sentiamo di essere in un momento di emergenza democratica e l’unica possibilità di uscirne è che i cittadini si riapproprino della politica e quindi dello Stato”.
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Che strani tipi questi di Provaglio, permettono la realizzazione di 200 impianti fotovoltaici a costo zero sia per il Comune sia per i cittadini. Le famiglie che aderiranno al pregetto dimezzeranno immediatamente la bolletta elettrica senza uscire un solo euro di spese e fra vent’anni, diventando proprietari dell’impianto, non pagheranno più un centesimo per l’energia. Mr Tanzarella do you know FOTOVOLTAICO?
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I residui di posidonia spiaggiata possono essere compostati. La notizia è stata ufficializzata con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale del 16 aprile scorso e nella pressoché generale indifferenza registriamo oggi la soddisfazione dai ricercatori dell’Azienda sperimentale “La Noria” dell´istituto di Scienze delle produzioni alimentari (Ispa) del Cnr di Bari, che da anni lavoravano sulla compostabilità delle alghe.


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