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Si Colli No asfalto – petizione

colli

Una politica che ancora non ha capito quale siano le vere ricchezze del nostro territorio, quelle su cui puntare per un modello di sviluppo economico lungimirante e sostenibile. Una politica che ancora insiste con la realizzazione di una strada inutile e dannosa che avrebbe come unico effetto la devastazione irreversibile di luoghi meravigliosi e suggestivi. Una strada che sarebbe l’ennesima ferita ad un territorio già violentato da una cementificazione selvaggia e speculativa, una strada che toglierebbe una importante risorsa per il rilancio economico della zona e delle future generazioni.

Una strada che non può riguardare solo le popolazioni locali, ma tutti. Perchè ogni pezzo di territorio devastato è un pezzo di bene comune tolto all’intera collettività. Un invito quindi a sottoscrivere la petizione on line avviata dal comitato Salvaguardia Ambiente e Territorio Cisternino. -> qui

NO ALL’ASFALTO SUI COLLI DI CISTERNINO

NO ALL’ASFALTO SUI COLLI DI CISTERNINO
NO ALLA STRAGE DEI COLLI

Sottoscrivi l’appello alle amministrazioni pubbliche
Si invitano tutti i cittadini di Cisternino, nonché tutti coloro che, anche se residenti altrove, sono coinvolti dal nuovo progetto della cosiddetta “strada dei colli”, a fare appello al Comune di Cisternino e alla Regione Puglia perché la nuova strada prevista tra Ostuni e Cisternino, non venga realizzata.

Infatti una strada asfaltata a doppio senso di marcia, con guard-rail e quant’altro, discendente dalla strada alta di Ostuni per percorrere poi le contrade fino alla Madonna d’Ibernia con una larghezza media tra asfalto e canali di scolo di 15m.

1) comprometterebbe gravemente il paesaggio e l’ambiente ancora relativamente integro della collina tra le due cittadine, cioè di un’area protetta e andrebbe a confliggere evidentemente con il nuovo Piano Paesaggistico Regionale.

2) comporterebbe centinaia di espropri di terreni coltivati e boschivi con distruzione di numerosissimi muretti a secco tradizionali e alberi secolari quali ulivi (521) fragni, lecci….

3) danneggerebbe gravemente sul piano economico, ambientale e della salute le piccole aziende agricole e turistiche e le abitazioni situate in tutta l’area.
Si chiede perciò alle amministrazioni pubbliche di non procedere con questo progetto limitandosi, ove necessario, a migliorare lo stato delle strade esistenti e proporre alla Regione Puglia di poter destinare il finanziamento anche al miglioramento della viabilità e alla manutenzione in tutto il territorio comunale.

Si chiede infine che tutti gli abitanti delle zone interessate, e chiunque ne faccia richiesta, vengano tempestivamente e regolarmente informati sulle decisioni assunte e loro eventuali modifiche, nonché sui tracciati definitivi e lo stato dei lavori.

Comitato Salvaguardia Ambiente e Territorio Cisternino

Categories:   Ecologia/Ambiente, Politica