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La missione di pace è a villa speranza

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Da un paio di giorni una quarantina di profughi, tutti tra i 13 e i 17 anni, sono ospitati presso Villa Speranza ad Ostuni. A gestire la situazione la curia, le forze dell’ordine e i volontari della croce rossa e della protezione civile. La solidarietà degli ostunesi non si è fatta attendere e in molti si sono recati alla struttura di accoglienza per portare beni di prima di necessità quali abbigliamento, alimenti e prodotti per l’igiene personale. Pure noi oggi abbiamo consegnato quanto raccolto ieri sera preso il nostro punto di raccolta avviato già da una decina di giorni con l’arrivo dei primi profughi ospitati a Martina Franca.

coppola_militare-300x224Il Sindaco di Ostuni sino ad ora non ha ritenuto di recarsi alla struttura per appurare di persona la situazione, offrire la collaborazione del comune o anche solo ad esprimere la vicinanza della cittadinanza che rappresenta. E’ strano per un militare da sempre impegnato in “missioni di pace” e che non esita a pubblicare sue foto con bimbi in braccio. Sarebbe stato un bel gesto andare da quei ragazzi senza mimetica e senza armi in mano, sarebbe stata una VERA missione di pace.

Invece nulla. Ne lui, ne un suo delegato, un esponente della politica locale ha pensato di muoversi per questa emergenza che interessa l’intera regione e, adesso, anche Ostuni.

Come si suole dire: a pensar male si fa peccato, ma in genere ci si azzecca e mi chiedo come sarebbe andata se fossimo ancora in campagna elettorale. Ci sarebbe stata la solita passerella come successo al villaggio Valtur mentre protestavano i lavoratori? Nessuno può dirlo con certezza, quello che è certo è che, ad oggi, quei ragazzi che hanno la sola colpa di essere nati in un paese in guerra, una delle tante guerre alimentate anche dai nostri governi e dai nostri eserciti, per il sindaco di ostuni e la relativa amministrazione pare non esistano.

PS: Continua la raccolta di beni di prima necessità per questi ragazzi e per gli altri profughi ospitati sia a Carovigno che a Martina Franca. Per tutti i dettagli fate riferimento a questo link ->https://www.facebook.com/events/648160785269450/

Categories:   Politica, Società/Cultura