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Anatra zoppa e menzogne varie

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Vincere è l’unico obbiettivo e se per farlo bisogna mentire sapendo bene di mentire, ovvero prendere per i fondelli i propri cittadini, beh i due candidati sindaco di Ostuni sono maestri.

La cosi detta anatra zoppa è una realtà. Le liste che sostenevano Santoro hanno preso al primo turno più del 50% dei voti e di conseguenza avranno la maggioranza in consiglio comunale. La legge è chiara su questo aspetto e non lascia spazio ad intepretazioni. Il premio di maggioranza alla coalizione del sindaco vincente si ha solo nel caso in cui, al primo turno, nessuna delle coalizioni abbia raggiunto, nei voti di lista, una percentuale superiore al 50%. Questo è quanto. Il prossimo consiglio comunale vedrà, indifferentemente dall’esito del ballotaggio, 13 consiglieri del centrosinistra e 11 del centrodestra. ogni altra intepretazione è una consapevole menzogna.

Detto questo va altresì detto che ciò non ha nulla a che vedere con la governabilità. Da anni i due schieramenti governano insieme la città e continueranno a farlo. Hanno identici obbiettivi, identici programmi e identici metodi. Non a caso il candidato Coppola ha affermato più volte che tasterà la disponibilità dei consiglieri dell’altra parte politica. Saltellare di qua e di la nei vari schieramenti è da sempre lo sport preferito dei polliticanti, compresi quelli locali.

Altra cazzata sono le dimissioni dei consiglieri di centrosinistra in caso vincesse Coppola. Non lo faranno mai e se lo facessero sarebbero solo da sostituire con i non eletti. Ricordate i portatori d’acqua? Ecco voglio proprio vedere se questi rinunceranno al posto.

Quindi non preoccupatevi della governabilità e dell’anatra zoppa, informatevi piuttosto su ciò che vogliono fare per Ostuni, cosa di cui non parla nessuno ofuscandovi la mente con anatre e nomi di assessori che nessuno farà sino a quando non saranno ben definiti gli equilibri politici.

La realtà è che ancora una volta Tanzarella è riuscito nel suo intento: mantenere il potere sulla città. Cmq vada il suo voto, quelli di suoi figlio, dei figli di… e dei suoi adepti detteranno legge. Questo dicono i numeri. Chi sarà sindaco è solo un dettaglio. Tutto questo grazie alle loro strategie delle 20 liste, 500 candidati e giornalai a servizio.

Categories:   Politica