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Venghino signori, venghino

pentolame

Stiamo ai saldi di fine stagione. Il giorno del voto si avvicina e tutto serve a racimolare manciate di voti. L’asta è aperta e, aimè, molti cittadini ansimanti e bramosi di credere all’ennesima promessa vi partecipano.

Da un lato l’amministrazione uscente che ripara strade, emana bandi per l’assegnazione di alloggi per edilizia popolare in progetto da decenni, trova magiche soluzioni per la zona artigianale e per chi ha fatto scempio del territorio. Dall’altra coalizioni che improvvisamente scoprono che la città è sporca, vi sono rifiuti abbandonati ovunque e lavori di edilizia scolastica incompiuti da anni e  promettono di risolvere tutti gli atavici problemi che attanagliano la città. Peccato che, pur in consiglio comunale in questi anni, di tutto ciò non se ne siano minimante preoccupati. Agli atti non risulta una sola, e ribadisco una sola, proposta per la soluzione di quei problemi che adesso, col sorriso stampato sulla faccia, promettono di risolvere con una battito di ciglia.

Intanto la città affonda, anzi è affondata. Affondata in un degrado sociale, economico e culturale che grida VERGOGNA!

Un degrado di cui la classe politica intera, maggioranza ed opposizione che sia, dovrebbe assumersi la responsabilità e chiedendo umilmente scusa ai propri concittadini levarsi silenziosamente dai coglioni. Un degrado, con una infinità di problemi complessi creati da questa stessa classe politica, che necessiteranno di diversi anni per essere risolti. Le facili ricette servono solo a raccattare voti non certo a risoverli. Liberi di credergli ancora se vi piace.

Io mi auguro, anzi sono convinto,che gli ostunesi aavranno un sussulto di dignità e riprendendosi in mano il proprio destino invece di continuare ad affidarlo a questi venditori di pentolame di latta.

Categories:   Politica