iapra li  uecchie

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Italicum o Titanicum

nuovaleggeelettorale

Nonostante se ne parli da mesi, non sono entrato mai nel merito della proposta di legge elettorale chiamata Italicum e nata da un, poco chiaro, accordo tra Renzi e Berlusconi. Non l’ho fatto ritenendo di non avere sufficienti informazioni per affrontare l’argomento e potermi fare un opinione. Difficile comprendere gli aspetti di una articolata proposta dagli slogan che si enunciano durante le interviste o le partecipazioni ai talk show oppure dai mezzi di “informazione”.

Ero anche perlplesso di fronte alle dichiarazioni di Grillo, fatte sin da subito, secondo cui tale proposta era stata elaborata per far fuori il moVimento 5 Stelle, anche se lo sfogo del ministro Mauro in una puntata di Porta a Porta di qualche settimana fa in cui ammetteva tale nefandezza mi ha portato a ipotizzare che Beppe, ancora una volta, aveva visto giusto.

Ipotesi che oggi va riconosciuta senza dubbio alcuno. A confermarlo una simulazione fatta dal centro studi della Camera dei Deputati che rileva, partendo dai risultati delle ultime elezioni, una attribuzione dei seggi davvero anomala. Anomalia che, guarda caso, colpisce in particolar modo proprio il moVimento 5 Stelle.

Basta dare un occhiata a queste tabelle (qui) per rendersi conto di quanto il moVimento 5 Stelle otterrebbe molti meno seggi rispetto a quanti ne ha ottenuti con l’applicazione del porcellum. Nella sola Puglia dove alle ultime politiche il moVimento 5 Stelle si era aggiudicato 12 seggi, con l’italicum si dovrebbe accontentare di 8 seggi perdendone ben 4 che, va da se, sarebbero attribuiti ad altre forze politiche.  Esempi del genere, come potete constatare dai dati inseriti nell’immagine in alto, sono riscontrabili praticamente in tutti i collegi ed il risultato sarebbe un Parlamento molto diverso da quello attuale dove i tradizionali partiti farebbero la parte dei leoni, mentre altre forze politiche nonostante i milioni di voti ricevuti, sarebbero un trascurabile dettaglio.

Forse hanno sbagliato a dargli il nome a questa legge elettorale, forse era meglio chiamarla Titanicum ed avvisare che tra i passeggeri di terza classe c’è la democrazia.

 

Categories:   Politica

  • Vittorio Reho

    Paulù, sono arrivato a ” iapra li uecchie” … e gli occhi li ho anche spalancati. Leggo tante belle cosucce, viste un po’ dappertutto, ma non mi dispiace rileggerle: riesci a riscriverle in maniere soddisfacente e non del tutto malamente.

    Tuttavia, alla domanda: “Hai presentato la lista M5S allo staff di Beppe Grillo per farla certificare?”, mi hai risposto, laconicamente:”iapra li uecchie”, evitando un semplice sì o un no.

    Visto che parli di legge elettorale, in considerazione che quella per le amministrative non è cambiata, sei in grado di spiegarmi, dopo avere ,

    TU, aperto gli occhi, come mai il M5S si presenta ( attualmente) soltanto in 81 Comuni mentre in Italia sono 4.000 quelli in cui si vota?