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Il mostro

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In queste settimane il centro sinistra Ostunese è impegnato in una campagna di comunicazione mirata a descrivere il Sindaco uscente Tanzarella come un mostro. Non che non condivida le forti critiche che gli si stanno muovendo, io in questi anni ne ho fatte anche di più profonde, ma il tentativo di questo centro sinistra è in realtà un operazione mediatica per ripulirsi dei peccati da loro stessi commessi in questi anni in complicità con lo stesso Tanzarella. Un tentativo di lavarsi l’abito per parere puliti.

Il PD è stato, ed è tutt’ora, la stampella di Tanzarella. Tutto quanto approvato in questi anni, tutto quanto fatto da questa amministrazione è avvenuto con la totale approvazione ed il sostegno del PD. Dalla devastazione del territorio con una cementificazione senza regole e senza criteri, se non il favorire gli amici e gli amici degli amici, alle finte bandierine e velette per coprire la vergongnosa gestione dell’ambiente, della costa e dellle spiagge. Dalle assunzioni e gli affidi diretti senza gare di appalto senza un minimo di trasparenza e favorendo sempre le solite aziende, ad una gestione del tutto opaca del denaro pubblico. L’elenco è lunghissimo ed il PD c’è dentro con tutte le scarpe, molti dei suoi componenti grazie a tutto questo hanno fato lauti guadagni.

E i salvatori della patria dov’erano in questi anni? Assenti come assente è stata l’opposizione. Avete sentito forse questi nuovi, che oggi si vogliono far passare come componenti della società civile (il manger, il medico, l’avvocato) ma che in realtà fanno politica da decenni, far sentire la propria voce contro le malefatte di colui che oggi descrivono come il mostro da cacciare dal tempio?

Hanno forse detto mai qualcosa su come veniva gestita la città e il denaro pubblico? Hanno forse mai detto qualcosa in merito alla decadenza socioculturale che da anni caratterizza Ostuni? E sul drastico calo delle affluenze turistiche, mentre aumentavano nei paesi limitrofi e in tutta la Puglia? E su tutto il resto?

Nessuno ha mai detto nulla. Il manager a cui la politica ha dato un posto da 10 mila euro al mese, nonchè un bel vitalizio da oltre 6 mila al mese dopo ben 5 anni di duro lavoro in consiglio regionale, forse si era pure scordato dell’esistenza di ostuni. Il medico, ex assessore comunale proprio del mostro, era troppo impegnato nelle varie candidature con cui ha cercato di approdare prima in regione e poi in parlamento. L’avvocato invece è semplicemente rimasta alla finestra ad osservare da che parte spirava il vento evvicinandosi di volta in volta a quelle forze politiche che parevano andare di moda.

Non basta cambiarsi d’abito per apparire puliti.

Categories:   Politica