iapra li  uecchie

Menu

Non fatevi prendere per il C….olizzi

BALLE

La Peschiera e la zona artigianale di Ostuni sono due lotizzazioni che gridano vergona sia per il loro aspetto estetico sia per il metodo, definiamolo bizzarro, con cui sono stati realizzati decine e decine di appartamenti utilizzando in realtà autorizzazioni per altro tipo di edificazioni.

La Peschiera, infatti, è stata autorizzata come area direzionale (uffici per intenderci) ma di tutto ciò nella realtà non c’è alcuna traccia. D’altronde Ostuni aveva forse  bisogno di tale obrobrioso e mastodontico edificio per allocare gli uffici di aziende che in città non ci sono? Certo che no e quelle abitazioni sono state realizzate e vendute sin da subito come appartamenti civili ad incauti cittadini fiduciosi che prima o poi l’anomalia sarebbe stata sistemata. Cosa che poi è avvenuta grazie al condono edilizio del governo Berlusconi (giusto per ricordare quanti della cosi detta sinistra, paladini del bene comune debbano a quell’uomo).

La zona artigianale, invece, come dice il nome stesso è stata autorizzata per la realizzazione di strutture da destinarsi ad attività artigianali, ma anche qui sin dall’inizio si son costruite palazzine da tre o quattro piani con decine di abitazioni. Forse qualcuno, nell’autorizzare tutto ciò, ipotizzava officine all’interno di un appartamento collocato al secondo piano. Forse poco geniale ma sicuramente originale. Anche qui, come per la peschiera, molti incauti e, aggiungerei, ingenui cittadini si son fidati ed oggi si trovano a vivere in appartamenti che in realtà risultano essere locali commerciali. Conseguentemente, tasse quali IMU e TARES, sono decisamente più elevate rispetto alle civili abitazioni. La differenza con la Peschiera è che qui, solo per una questione di tempi, non è stato possibile usufruire della benevolenza di Berlusconi anche se la speranza è sempre l’ultima a morire.

Queste due lotizzazioni, ma non solo, rappresentano oggi un problema di non facile soluzione. Se è vero che erano state autorizzate per altro è altresì vero che sono state realizzate delle verie e proprie aree residenziali. Se per la peschiera costruttori, venditori ed acquirenti possono ringraziare il Berlusca, nella zona artigianale vi sono numerosi nuclei familiari che vivono in locali commerciali. Una eventuale loro trasformazione in area residenziale tramite una variante al Piano Regolatore, oltre al fatto che sarebbe l’ennesimo condono mascherato, andrebbe a creare un conflitto tra quelle attività artigianali che hanno aperto li le loro attività e questi inquilini “abusivi”. Nel caso di conflitto tra diritti chi avrebbe la meglio l’artigiano che ha, sin dall’inizio, rispettato le regole aprendo la sua attività nell’area artigianale appositamente realizzata o l’inquilino che abita ove non era consentito?

La domanda che, adesso, sorge spontanea è: chi è il responsabile di tutto ciò? Chi ha autorizzato questo scempio?

L’allora assessore all’urbanistica Francesco Colizzi. Si proprio lui, quel Colizzi oggi autocandidatosi sindaco che proprio in questi giorni sta organizzando, insieme a Ostuni città nuova (la lista creata intorno a lui), un seminario sull’urbanistica: scelte per una Ostuni moderna e di qualità . Seminario evidentemente molto illuminante visto i precedenti in materia dell’organizzatore/relatore che invece di chiedere umilmente scusa per gli errori commessi e, di conseguenza, ritirarsi in religioso silenzio percorre la classica strada della politica: trovare mille giustificazioni e poter prendere i propri concittadini per il c…..olizzi.

 

 

Categories:   Politica

  • luca

    1) Questo articolo non ha firma; 2) si accusano i cittadini di essere idioti, quando invece essi sono sempre stati consapevoli di ciò che hanno acquistato (si chiama responsabilità della propria vita); 3) ad oggi i vigili stanno svolgendo un ingrato compito, una indagine derivante da una denuncia frutto della lotta di potere; 3) questo articolo è palesemente una macchina del fango, in quanto addebita la responsabilità’ ad un unico individuo quando è palese che le responsabilità siano molteplici e legate a giochi di potere (li solde azzicchene alli mane).

    • paolone69

      1) la firma è dell’autore del Blog; 2) nessuna accusa ai cittadini, tanto meno di essere idioti solo la volontà di riportare alcune utili informazione ignote ai più; 3) ???; secondo 3) ognuno si assuma le responsabilità dei propri atti. c’è forse qualche affermazione errata nell’articolo? Infine se, come lei afferma, le responsabilità sono legate a “giochi di potere” va da se che il soggetto in questione è stato uno dei giocatori, quindi responsabile tanto quanto gli altri.