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Odio aver ragione a posteriori

furnarimisto

Potrei iniziare col solito, noioso ed inutile “l’avevo detto”, ma a che serve? Che serve avere ragione quando ormai la frittata è fattà e le uova sono irrecuperabili?

Ho perso il conto di quanti oggi lanciano i propri strali nei riguardi del “traditore” passato al gruppo misto, ma dov’erano e soprattutto quali le loro reazioni quando più di uno cercava di informare su che tipo di persona fosse, di quanto avesse già da tempo calpestato tutti i principi fondanti del moVimento 5 stelle? Molti erano nella schiera di quelli che di fronte ai miei avvisi criticavano me e difendevano lui.

Eppure i fatti erano li, sotto gli occhi di tutti. Non li hanno “visti” solo coloro che hanno scelto, per svariati motivi, di girare lo sguardo dall’altra parte. Sarebbe cosa buona se queste persone oggi facessero un minimo di autocritica e, nel gridare al traditore, si guardassero allo specchio per darsi del coglione.

Potrei fare nomi e congnomi di queste persone, ma sarebbe inutile tanto quanto il “l’avevo detto”. Inutile perchè adesso la questione non è trovare qualcuno a cui addossare le colpe di quanto accaduto, ma fare un analisi dei fatti, capire dove si è sbagliato per poter evitare, se possibile, che tutto ciò accada nuovamente.

Gli attivisti 5 stelle devono comprendere che non devono difendere a priori chiunque si metta il gagliardetto col logo 5 stelle sul petto, ma devono osservare i comportamenti e, quando questi sono in palese contrasto con quanto il moVimento propone, non esimersi dal dirlo a gran voce senza timore di nuocere all’immagine del moVimento. Non è questione di essere radicali o estremisti, ma semplicemente coerenti.

Un altra analisi seria va fatta sul noto comunicato nr 53, quello che ha dettato le regole su chi si poteva candidare col moVimento. Analisi sugli effetti positivi e negativi affinchè, come dice il non-statuto, l’esperienza possa servire ad individuare il miglior metodo di selezione delle candidature.

Infine concedetemi una tiratina di orecchie agli altri parlamentari pugliesi per cui nutro un affetto ed una stima smisurata, che in questi mesi hanno potuto osservare il lavoro del Furnari. Che ci informate oggi di quanto non abbia fatto e delle sue assenze serve a poco, lo dovevate fare prima. Se lo avesse fatto sarebbe stato sicuramente espulso ed oggi il tutto avrebbe un aspetto diverso anche nell’opinione pubblica. Invece gli avete lasciato corda e adesso è lui che se ne va, potendo addurre tutte le scuse che vuole e i vostri racconti sul suo operato di questi mesi, pur veritieri, appaiono come un tentativo di screditarlo. Imparate da questa esperienza e se vi sono altri con comportamenti simili ditelo subito, non attendete un giorno in più.

Categories:   5 stelle

  • Morgana

    parole sante.