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Alleanze

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Se volete ottenere dei risultati e concretizzare le vostre proposte dovrete allearvi, ovvero trovare delle intese, con le altre forze politiche; contrariamente non riuscire a realizzare mai nulla. Discorso logico che non fa una grinza e che, a differenza di quanto si pensa e vi fanno pensare, anche il moVimento 5 stelle condivide e sostiene.  Solo che mentre per i 5 stelle tale alleanza o intesa è da intendersi esclusivamente sulle proposte, per le altre forze politiche invece riguarda esclusivamente la competizione elettorale passata la quale l’alleanza e l’intesa può andare a farsi benedire ed ognuno può liberamente percorrere la strada che più gli aggrada.

La dimostrazione di ciò è davanti agli occhi di tutti. SEL alleata del PD (alleanza che ha garantito alla coalizione il premio di maggioranza alla Camera dei Deputati) oggi è all’opposizione di un governo a guida Letta (PD), Fratelli d’Italia formata da fuoriusciti dal PDL ed alleati del PDL (evviva la coerenza: esco e mi ci alleo) è all’opposizione mentre il suo alleato al governo.

Tali alleanze nulla hanno a che fare con la condivisione di idee, progetti e proposte, ma con ben altri obbiettivi: entrare nel parlamento. Infatti ne SEL ne Fratelli d’Italia avrebbe oggi dei parlamentari se non avessero fatto un alleanza con i partiti  maggiori i quali, a loro volta, hanno beneficiato dei voti di queste forze minori per avere un maggior numero di parlamentari possibile e, nel caso del PD, poter contare sul premio di maggioranza. Di idee in comune, a parte la ricerca del maggior numero di poltrone possibile, non se ne vedono.

L’esempio non vale perchè si sono trovati di fronte al problema della governabilità, dirà qualcuno. Bene, allora cambiamo ambito e vediamo che accade in altri luoghi dove questi problemi non vi sono. Ostuni ad esempio, dove troviamo consiglieri eletti nelle file della maggioranza che oggi siedono tra i banchi dell’opposizione (siedono, perchè poi farla opposizione è tutta un altra storia) e una candidata Sindaco alternativa a quello che poi ha vinto che oggi è addirittura assessore di quel sindaco contro cui si era candidata all’ultima tornata elettorale.

Tutto ciò viene definito dalle comuni forze politiche: alleanza. Io direi che la definizione corretta sia semplicemente: una bella presa per il culo.

Fanno campagne elettorali finte, dove fingono convergenze di metodi, di idee e di proposte solo per accaparrarsi quei voti che gli servono per entrare nelle istituzioni. Semplicemente un imbroglio, un inganno verso gli elettori, i cittadini. In realtà tali forze politiche hanno idee, metodi e proposte ben diverse e spesso inconciliabili tra loro ed una volta eletti, venuto quindi a mancare il senso dell’alleanza (la ricerca dei voti), proseguono per strade diverse.

D’altronde, se due forze politiche dovessero condividere esattamente idee, metodi e proposte quale sarebbe il senso di partecipare alle elezioni con liste differenti. Potrebbero unirsi in un unica lista. Se, invece, formano due liste diverse è perchè sono diverse ed hanno metodi, idee e proposte diverse. L’alleanza è solo ed esclusivamente per la ricerca dei voti. L’alleanza è un ingannare cittadini ed elettori.

Il moVimento 5 stelle non fa alleanza elettorali. Chi condivide i metodi, le idee e le proposte del moVimento non ha che da aderirvi ed attivarsi. Contrariamente chiunque è libero di percorrere le strade che più preferisce, ma è del tutto inutile cercare alleanze col moVimento. Intese saranno possibili solo  sulle singole proposte indifferentemente da chi le propone.

Categories:   Politica