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Le stelle (s)cadenti

scadenti

Siamo un momento molto difficile, stiamo camminando su un filo sottile e il rischio che il progetto politico del moVimento 5 stelle fallisca rovinosamente è altissimo. Mentre tutti sono concentrati sulla questione governo, fiducia si, fiducia no, ecc io voglio puntare il faro su quello che è il vero problema del moVimento adesso e che rischia, se non affrontato subito e senza tentennamenti, di far irrimediabilmente naufragare ciò che da anni si propone e si sotiene con forza.

Il successo elettorale delle utlime politiche ha fatto avvicinare al moVimento, come sostenitori e come attivisti, una serie di persone che non solo non hanno idea di cosa il moVimento propone ma addirittura non ne condividono i principi fondanti. A questi c’è poi da aggiungere i soliti marpioni della politica che cercano di riciclarsi, ma ad essere sinceri questi sono anche facilmente individuabili e quindi neutralizzabili mettendoli di fronte alle responsabilità delle politiche sostenute e praticate sino al giorno prima.

Il moVimento 5 stelle si basa su poche regole e dei principi che non possono essere derogati o bypassati per nessun motivo al mondo. Regole e principi scritti in modo semplice e comprensibili a chiunque in due documenti fondamentali: Non-statuto e carta di Firenze. Chi non condivide in toto e nel profondo quanto scritto in questi due documenti non ha motivo di considerarsi un 5 stelle, non ha alcun motivo di aderire al moVimento 5 stelle ne tanto meno di attivarsi all’interno di un gruppo locale.

E’ vero che il moVimento si rivolge alla totalità dei cittadini, ma pur sempre nel rispetto di quelli che sono i suoi principi fondanti. Volendo fare un esempio paradossale, nessuna cittadinanza potrà trovare supporto nel moVimento nel sostenere la realizzazione di un inceneritore, di una discarica, una grande opera, ecc. Anzi, il moVimento 5 stelle è fortemente contrario a tutto ciò e qualsiasi attivista 5 stelle deve essere pronto a combattere con tutti gli strumenti leciti possibili contro queste nefandezze.

Il moVimento è contrario agli inceneritori, è contrario alle grande opere, è contrario alla cementificazione del territorio, ecc e si oppone a tutto ciò senza se e senza ma. Non ci sono eccezioni, non esistono comuni con particolarità, non esiste motivo alcuno che possa giustificare una non opposizione a questo tipo di scelte. L’opposizione è d’obbligo al di là di ogni ragionevole dubbio e se qualcuno invece nutre dubbi è doveroso che metta in dubbio la sua adesione al moVimento 5 stelle.

Un opposizione senza se e senza ma che, sappiamo, non sempre porta ad una vittoria. A volte, anzi spesso, si è costretti a soccombere contro poteri più forti, contro atti già assunti che nonostante tutto non si riesce ad annullare. Ma tutto ciò non può e non deve essere motivo di resa. Il moVimento e i suoi attivisti hanno l’obbligo morale di impiegare tutte le proprie energie  e le proprie risorse per impedire, ove possibile, tali progetti.

Ad oggi queste persone che non condividono le idee e i principi del movimento e che, penso, ci si sono avvicinati con l’idea di fare la stessa politica dei soggetti attualmente al potere ma solo un pò meglio e con onestà, sono una minoranza e vanno quanto prima individuati, isolati e messi di fronte a queste incoerenze. La responsabilità di tutto questo è nelle mani di quei veri attivisti che credono fortemente nei principi del moVimento, se lascieranno che le particolarità, i ma, i se e i però avranno la meglio e le eccezioni alle regole e ai principi si insinueranno nel moVimento la fine è prossima. Se invece, come io sono convinto, avranno la forza di mantenere il timone ben saldo e saper allontanare chi i principi del moVimento non li condivide, il cambiamento (vero) non solo sarà  possibile ma a portata di mano.

Lettura consigliata in caso di dubbi -> http://www.beppegrillo.it/2012/11/not_in_my_name.html

 

Categories:   5 stelle, Politica