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Le leggi dell’industria farmaceutica

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All’inizio del XXI secolo l’umanità è giunta a un bivio: o si cede agli interessi economici delle grandi corporazioni che cercano di dominare la nostra vita o si agisce per difendere i diritti fondamentali dell’uomo. Gli interessi delle più grandi corporazioni e delle finanziarie globali hanno definito settori chiave della vita umana come loro mercati: la salute, l’alimentazione e l’energia. Il cartello chimico/petrolchimico e farmaceutico vuole controllare ed espandere tali mercati.

L’industria farmaceutica non è un industria fondata sulla salute ma un business di investimenti. Il suo scopo principale non è la salute delle persone ma gli interessi degli azionisti.

Il mercato dell’industria farmaceutica è il corpo umano, ma solo finchè malato.

La continuazione e l’estensione delle malattie esistenti e l’invenzione di nuove malattie è il presupposto per il mantenimento del business degli investimenti farmaceutici.

La prevenzione e l’eliminazione delle malattie minacciano l’industria degli investimenti. Pertanto, qualsiasi approccio preventivo è fortemente combattuto dalle lobby dell’industria farmaceutica, dai media e dalla politica.

A causa della loro natura sintetica ed artificiale, la maggior parte dei farmaci da prescrizione sono associati a effetti collaterali, alcuni gravi e potenzialmente mortali. Questi effetti collaterali generano nuove malattie che a loro volta creano nuovi mercati globali per il cartello farmaceutico.

Le basi legali e lo strumento di pilotaggio economico del business della malattia sono i brevetti. Grazie alla determinazione arbitraria di royality per i brevetti questa industria di fatto definisce i propri margini.

I brevetti, pilastri di sostegno del business dell’investimento farmaceutico, hanno conseguenze devastanti per la salute umana. Vengono concessi solo per nuove sostanze formate principalmente da molecole sintetiche che poi vengono venduti come farmaci da prescrizione. La pressione esercitata sulla brevettibilità dei farmaci da prescrizione è, in ultima analisi, responsabile dell’epidemia di malattie causate da effetti collaterali e dai costi che aumentano all’impazzata alla voce assistenza sanitaria.

Categories:   Salute/Medicina