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Piccoli democratici crescono sempre più (purtroppo)

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Poco meno di due anni fa scrissi un pezzo sulle proposte elaborate dal Giovani Democratici del PD Ostunese apprese dai giornali locali che riportavano quanto da loro annunciato in un apposita conferenza stampa. Ieri, in una discussione su Facebook, linkavo quell’articolo per ricordare a tali personaggi la mia opinione su ciò che loro definiscono “documento programmatico”.

In serata venivo contattato da Giuseppe Giannotti che, tramite messaggio, chiedeva di incontrarmi. D’apprima presso un qualche seggio e in seguito presso la sede del loro partito (PD). Una richiesta un pò strana da parte di un esponente di un partito durante le operazioni di voto per un importante competizione elettorale. Una richiesta di cui non capivo, inizialmente, i motivi almeno sino a quando il Giannotti non afferma che dovrebbe essere un incontro propedeutico ad una querela. E’ in quel momento che mi viene il sospetto che il giovane “democratico” si è sentito toccato dal mio scritto ed è in quello stesso momento che lo invito a procedere nel caso ritenga vi siano gli estremi. Così si fa nei paesi civili quando uno si sente offeso, non certo incontrarsi per un tet a tet di chiarimento (?!). Tra l’altro essendo una questione strettamente politica e non personale (manco lo conosco) l’incontro-confronto richiesto non potrebbe che essere pubblico e non certo privato. Inutile anche l’invito a rispondere, come fece allora il suo compagno di partito Tagliente, direttamente sul mio blog in modo che chiunque potesse avere cognizione della sua opinione.

C’è un altra parte dei messaggi che mi fa quanto meno sorridere. Giannotti si lamenta del fatto che io abbia espresso la mia opinione “senza che nessuno la interpellasse”. Come se uno potesse esprimere la sua opinione solo se interpellato e giammai per libera scelta. Una posizione davvero interessante che fa porre serie domande sul significato che tale persona attribuisce al termine “Democratico”, termine che lo stesso utilizza più volte nel messaggio stesso, accusandomi di volermi nascondere invece di incontrarmi con lui per dirgli le cose in faccia come fanno i veri uomini.

Chi mi conosce e chi segue questo blog sa bene che il sottoscritto non si nasconde dietro a nulla e che in tutto ciò che fa ci mette la faccia. E sanno bene che allo stesso modo non faccio sconti a nessuno, neanche ai 5 stellati. Quando ho un opinione la esprimo, perchè sono una persona libera. Niente e nessuno potrà impedirmi di dire ciò che penso. Chiunque ha da replicare a quanto scrivo in questo spazio o sui social network è libero di farlo, non ho mai censurato nessuno e il blog non ha alcun filtro, chiunqe può liberamente commentare. Per il resto se qualcuno si sente offeso dai miei scritti e ritiene vi siano estremi per delle querele è invitato a farlo senza necessità ne di avvisarmi ne di incontrarmi preventivamente. Per quanto riguarda, infine, le richieste di confronti politici, confronti democratici (nel vero senso del termine) ripeto e ribadisco che questi non possono che essere pubblici e partecipati.

Categories:   Politica