iapra li  uecchie

Menu

Un vero Tsunami

Quanto mai azzeccato il nome dato al tour elettorale di Beppe Grillo che, proprio in questi giorni, sta attreversando la Puglia. Un onda che sta travolgendo gli animi dei cittadini diffondendo sempre più la consapevolezza che questo moVimento non è un fenomeno passeggero, non è la solita illusione, non è protesta, ma una concreta e possibile alternativa nonchè l’unica e, forse, l’ultima speranza per questo paese per uscire dal pantano sociale ed economico in cui una classe politica becera ed autoreferenziale ci ha incastrato.

Non è certo il primo comizio di Beppe a cui assisto, ma ieri a Brindisi ho potuto constatare di persona un qualcosa che forse ai più è sfuggito: l’assenza di risate. Queste erano la colonna sonora dei precedenti comizi a cui ho assistito negli scorsi anni, ma adesso sono praticamente scomparsi, a parte alcune battute doverose per colui che per anni ha fatto il comico per mestiere. Le risate sono ormai completamente sostituite da vigorosi applausi ed urla di incoraggiamento a dimostrare quanto, adesso, le parole di Beppe siano prese con uno spirito diverso, consapevoli che c’è poco da ridere e scherzare, ma semmai di muoversi e dare il proprio contributo a sostegno di questa idea evoluzionaria del dare la gestione della cosa pubblica in mano ai legittimi proprietari: i cittadini tutti.

Un tsunami che sta attraversando gli animi delle persone tanto da fargli capire che non è col solo voto che si cambia questo paese, ma col proprio contributo, col mettersi in gioco direttamente senza delegare più. Moltissimi coloro che in queste settimane si stanno avicinando dando la propria disponibilità trovando di nuovo la voglia e l’entusiasmo, assopito da anni di delusioni e prese per il culo, per essere protagonisti del proprio futuro e di quello del proprio paese. I non me la sento, non vorrei espormi, non ho tempo stanno diminuendo giorno per giorno sostituiti dai forza muoviamoci anche noi.

Uno tsunami che sarà evidente il 25 di Febbraio quando avremo i risultati delle elezioni politiche e che, nonostante i sondaggi più o meno manipolati, si infrangerà sul parlamento. Uno tsunami che proseguirà la sua corsa investendo poi a ruota regioni e comuni. Loro non si arrenderanno mai, ma il conutdown è iniziato.

Categories:   Politica

  • Rino Giordano

    chi vota pd e pdl,vuole uno stato vecchio, con regole di casta e ruberie,io votavo questi 2 partiti in passato,pensavo ad un cambiamento,adesso ho capito che sono dei ladri e persone che pensano solo alle loro porcherie.adesso voto grillo voglio vedere facce nuove,basta con questi zombi ultra 70