iapra li  uecchie

Menu

eVoluzione in corso

Spesso mi domando se mai un giorno si tornerà a confronti politici senza tifo per la propria squadra del cuore, ma entrando nei problemi della nostra società con serenità e tranquillità per trovare tutti insieme la migliore soluzione possibile.

Capisco che cinquant’anni di politica show nei salotti televisivi ci hanno abituato a slogan, a recitati scontri tra fazioni apparentemente diverse, ad avere il venditore di tappeti di turno che ci propina ogni volta la bella e pronta ricetta per risolvere quei problemi che egli stesso ha causato. Capisco che questo ci impedisce di veder oltre, di immaginare che può esistere un sistema diverso dove la ricetta va definita tutti insieme, dove l’intelligenza collettiva, fatta da milioni di persone, ognuno con le proprie sensibilità e le proprie competenze, contribuisce a individuare la soluzione migliore. Capisco che in questa politica che sopravvive proprio grazie alle finte differenze tra fazioni i tifosi delle rispettive squadre si schierino di qua e di la a prescindere e trovino qualsiasi cosa, anche la più assurda, per criticare colui che si considera l’avversario e qualsiasi cosa per difendere sino all’imbarazzo il capitano della propria squadra.

Quello che faccio fatica a comprendere è come sia possibile essere arrivati al punto in cui si è totalmente incapaci di elaborare le informazioni che giungono dalla televisione ed altri canali mainstream per formarsi un proprio pensiero. Come dei calcolatori programmati vedo costantemente ripetere le “Informazioni” ricevute dallo schermo televisivo senza capacità neanche di utilizzare vocaboli e termini differenti. Non dico porsi il dubbio che quanto affermato da telegiornali ed altre trasmissioni probabilmente non corrisponda alla verità, ma almeno essere capaci di rielaborare il tutto ed esprimerlo a proprie parole.

Oltre a vocaboli, concetti e convinzioni anche il comportamento è diventato in tutto e per tutto uguale a quello che vediamo in televisione. Lo stesso che possiamo osservare tanto nei talk show quanto nei reality show, dove il dialogo nel merito delle questioni è ormai svanito sostiuito dall’impedire all’interlocutore di parlare e di esprimersi alzando la voce, continuando ad interrompere il discorso sovrapponendo la propria voce. Così facendo si pensa di aver ragione,  di aver avuto la meglio nel confronto e non ci si rende conto che sempre più persone stanno comprendendo il giochetto che li vuole schierati o di qua o di la di questo finto quanto inutile scontro che impedisce di affrontare le questioni e, cosa ancor più importante, trovare le soluzioni. Sempre più gente sta capendo che questo giochetto impedisce la soluzione dei problemi proprio per autosostenersi, per avere un motivo di vita con le sue finte ricette pronte. Sempre più gente sta capendo e breve il giochetto finirà non avendo più tifosi a cui rivolgersi. Per molti questa sarà una vera e propria rivoluzione, io preferisco il termine evoluzione: da tifosi a cittadini.

 

Categories:   Società/Cultura