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Mezza verità

Che 5 milioni di euro non siano pochi penso siamo tutti concordi, altrettanto lo siamo  nel sostenere che 10 milioni sono esattamente il doppio e se 10 è il doppio di 5 allora 5 è la metà di 10. Come si suol dire la matematica non è un opinione.

Detto questo, se  decine di migliaia di cittadini hanno chiesto alla politica regionale Pugliese il dimezzamento dei loro stipendi mensili e un taglio annuo ai costi della politica di 10 milioni di euro e poi il consiglio regionale, invece, ha lasciato invariati i compensi mensili dei consiglieri ed assessori ed ha effettuato un taglio da 5 milioni di euro all’anno i giornalisti dovrebbero parlare di ridotto taglio, anzi di dimezzato taglio. Invece, visto che in Italia non esistono giornalisti, ma solo giornalai ecco che questi, allo stesso modo con cui la politica ha dimezzato il taglio, dimezzano la verità.

Evitano di parlare di Zero Privilegi Puglia e di quanto questa proposta prevedeva ed esaltano le misera gesta di una classe politica arroccata nei propri palazzi e nei propri privilegi. Evitano di dire che i cittadini chiedevano di portare gli stipendi mensili dei consiglieri ed assessori a 4.500 euro netti al mese. Se lo facessero probabilmente qualche vaffa… partirebbe di certo leggendo che tutt’oggi, nonostante le politiche di austerità e i relitivi drastici tagli ed incrementi della tassazione, la casta pugliese continui a vantare stipendi da 11 mila euro al mese. Allo stesso modo evitano di dire che il taglio annuo previsto da Zero Privilegi Puglia era quantificato in quasi 10 milioni di euro all’anno, contrariamente leggendo che il taglio effettivo è stato inferiore ai 5 milioni la gente capirebbe bene di essere stata presa letteralmente per il culo.

Evitano di parlare di tante altre cose, pensando e sperando di poter sopravviere ancora a lungo nel loro mondo dorato di privilegi e finanziamenti pubblici (sia i giornalai che i politici), ma il countdown è già iniziato e la loro estinzione si avvicina sempre più. I cittadini si riprenderanno ciò che gli spetta per diritto: la gestione della cosa pubblica, e lo faranno nei comuni, nelle provincie e nel parlamento. Giornalai e politici possono ancora dormire alcune notti tranquille, ma sappino che sono le ultime.

P.S. ostunesi, riprendetevi la vostra città. Partecipa alla realizzazione di una lista civica di cittadini. Compila il seguente form e sarai presto ricontattato.

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Categories:   Informazione, Politica