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Un Presidente indegno

Quello che sta succedendo in questi giorni in merito all’iter legislativo della proposta di legge di iniziativa popolare nota come Zero Privilegi Puglia è qualcosa di assurdo e conferma ancora una volta quanto la casta non ha alcuna intenzione di rinunciare ai propri privilegi e di tagliare i costi della politica con la stessa violenza e determinazione con cui si tagliano i servizi ai cittadini.

Il 12 Luglio del 2012 abbiamo consegnato agli uffici della regione quasi 20 mila firme a sostegno della proposta, entro tre mesi la proposta sarebbe dovuta andare in aula e messa ai voti. Violando la legge, questo non è avvenuto, primi responsabile il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna (SEL) e il presidente della VII commissione DeLeonardis (UdC). Dopo nostri solleciti finalmente la convocazione in audizione alla VII commissione prevista per il 5 Dicembre. In ritardo ma finalmente ci siamo. In attesa di poterci recare all’audizione scopriamo che la proposta di Legge è posta all’odg della seduta consiliare del 4 Dicembre.

Zero Privilegi Puglia fatta slittare per poter approvare con fulminea velocità, tre giorni, una legge per ottemperare ad un decreto governativo emanato sull’onda dello scandalo Lazio che però, guarda caso prevede la metà dei tegli previsti da Zero Privilegi Puglia. 4 milioni e 850 mila euro annui quanto previsto dalla norma approvata, oltre 9 milioni di euro all’anno quanto previsto da Zero Privilegi Puglia.

Quanto richiesto dai cittadini pugliesi, datori di lavoro del presidente Introna e di tutti i consiglieri ed assessori, finiscono letteralmente nel cesso. Questo è la concenzione di volontà popolare di un governo regionale che non spreca occasione per condire i propri discorsi con la parola partecipazione.

Il 4 Dicembre Zero Privilegi Puglia sarà posta in votazione, se sarà bocciata, senza neanche udire i proponenti, sarà scritta una pessima pagina della storia delle istituzioni che queste persone rappresentano. La democrazia sarà violentata, la partecipazione una chimera buona solo per i titoloni della gazzetta del mezzogiorno.

Va altresi fatto notare che il Presidente Introna ha nei suoi cassetti Zero privilegi Puglia da Novembre 2011 se veramente voleva, come spesso annunciato, tagliare i costi della politica ed eliminare i privilegi avrebbe potuto adottare la proposta e sostenerla. Ma la scelta è stata altra, hanno preferito tagliare posti letto, togliere servizi ai cardiopatici, ai bambini malati alle donne gravide.

Per definire tutto ciò non trovo altri termini che INDEGNO.

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