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Come ci hanno ridotto?

Privazione della salute

In nome del profitto e della crescita (per i folli economisti l’unico mantra esistente) sfruttano il nostro pianeta senza rendersi conto che pezzi di carta privi di qualsiasi valore intrinseco non potranno mai e poi mai riparare i danni commessi.Il continuo vilipendio alla natura colpirà (ed ha già colpito) coloro i quali ci costringono ad inquinare perchè la loro pigrizia, depravazione e cattiveria non permette alle masse una vita eco compatibile.

Persino le nuvole non sono più le stesse…

Privazione del gusto

La cucina italiana ed in particolare quella mediterranea, è la migliore al mondo in maniera indiscussa sia dal punto di vista organolettico sia nutrizionale, invidiata in qualsiasi angolo del pianeta… il settore ristorativo viene distrutto, i cuochi italiani sostituiti da manodopera straniera sottopagata ma soprattutto incapace di riprodurre la nostra capacità innata, la professione dello “Chef” viene banalizzata da pseudo donne dello spettacolo che non sanno nemmeno cosa sia una padella.

Persino un “luminare” della cucina italiana brevetta un panino da fast food di una nota multinazionale.

Il governo italiano “non eletto” mette al bando le nostre sementi favorendo gli ogm che stanno alla salute come un analfabeta sta alla fisica quantistica.

Se è vero che noi siamo quello che mangiamo, adesso che siamo composti da schifezze cosa dovremmo essere?

Privazione dell’integrità familiare

Ci hanno mostrato tramite i mass media un mondo libero, globalizzato, multietnico (la famosa Babele).

Ci hanno resi schiavi salariati, mobili come pedine in qualsiasi punto del pianeta, lontani dalle radici familiari: in due parole, deboli e controllabili.

La mancanza di un lavoro stabile e la ricerca di esso a chissà quante miglia di distanza non permette la serena crescita dell’individuo e del suo partner scatenando divorzi all’ordine del giorno e prole senza punti di riferimento.

Privazione della libertà

Con l’11 settembre 2001 il mondo cambia drasticamente, l’America, la terra della libertà (o almeno cosi ci dicevano) si trasforma nel grande fratello Orwelliano in nome di terroristi afghani capaci di manovre impossibili (per un aereo civile) nei cieli più protetti del pianeta senza che nessun aereo della difesa aerea fermasse gli stessi.

Da quel momento in poi tutto diviene possibile, la massa planetaria chiede protezione perchè ha paura dei “nemici della libertà” che si nascondono tra montagne sperdute.

Siamo spiati 24 ore su 24.

Privazione del logico pensiero e della sua espressione

Tramite i media (nel 96% dei casi riconducibili ad un solo cartello mondiale) la massa è incapace di ragionare con la propria testa. Un caso fra tutti è l’indottrinamento mediatico circa la lotta alla “crisi” (io la chiamo recessione sistemica programmata globale) dove coloro i quali hanno generato bolle speculative si sono incoronati statisti proponendosi come soluzione…

La gente vede in loro i salvatori dello stato nonostante sia più che chiaro, sono loro ad averci resi incapaci di produrre ricchezza (in primis la moneta) e quindi incapaci di adempiere ai famosi “debiti sovrani”

UN TEMPO NON ERA FORSE IL POPOLO SOVRANO (ART 1 Costituzione)?

Spadaccinonero

Categories:   Società/Cultura

  • filippo

    Bell’articolo come al solito Paolo, anche se non sono daccordo su un punto: “recessione sistemica programmata globale”
    Non è quello che sta accadendo secondo me, perchè in molte aree del pianeta la qualità della vita sta crescendo, complice il fatto che parte da un livello di miseria insopportabile.