iapra li  uecchie

Menu

Menù per Italioti

Come chef confesso di non essere mai stato un granchè, nell’impacciato districarmi fra microonde (che lo so fa male) e fornelli, l’impresa migliore che fino ad oggi mi sia riuscita é senza dubbio il caffé, quello si inarrivabile. Ma nonostante ciò davvero non mi riesce di resistere alla tentazione di proporvi un ottimo menù adatto per i mesi a venire, magari un poco ipocalorico ma in compenso buono per tutte le occasioni.

Prendete un poco di spread e rosolatelo a fuoco lento, fino a quando, come di recente, scende sotto la soglia dei 315 punti, a questo punto servitelo a tavola, condito con un filo di speranza ed un poco di sale, nel caso ne sia rimasto nella credenza e consumatelo prima che ritorni a salire.

Poi raccogliete in un pentolone qualche centinaio di BTP, non quelli dotati di forma fisica che tenevate in banca qualche decina di anni fa, ma il loro alter ego in forma eterea che proprio oggi ha raggiunto i 10 miliardi di vendita, fra i festeggiamenti dei giornalisti di Repubblica che probabilmente in banca ce li hanno ancora, lessateli fino a quando diventano morbidi e mangiateli con appena un poco di premio fedeltà.

Come dessert concetevi un tiramisù di Piazza Affari, oppure i profitterol di Bank of Amerika, o se preferite la cassata di Moddy’s che si dice abbia accolto con favore i rumor concernenti gli interventi del fondo salva stati.

Se proprio lo desiderate potrete chiudere il vostro banchetto luculliano con una tazza di eurocaffè, ottimo per stimolare la digestione.

Come avete visto, anche in tempi di crisi e recessione, basta avere un poco di fantasia e non mancano certo gli ingredienti da mettere in tavola per consumare il pasto, ricordatevi solamente di addentare di tanto in tanto una mela o un tozzo di pane, perchè alcuni maldicenti sostengono che l’apporto calorico degli alimenti che vi ho suggerito potrebbe non essere sufficiente per impedirvi di raggiungere in men che non si dica il creatore, che non é Goldman Sachs, tenetelo bene a mente.

Categories:   Politica, Società/Cultura