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La coppia più bella del mondo

A dirla tutta l’avevano annunciato: dal 1 Ottobre ci sarà una svolta epocale. Noi tutti abbiamo pensato: finalmente anche ad Ostuni la raccolta differenziata. Solo che non abbiamo fatto caso da chi era composto il duo che intonava quella cantilena. Se lo avessimo fatto ci saremmo preparati al peggio che immancabilmente è arrivato.

Già, perchè dopo aver fatto sparire i cassonetti ecco che sono scomparsi anche quelli che i rifiuti li dovrebbero ritirare. A dire il vero più che scomparsi in diverse aree della città, in particolare quella rurale, nessuno li ha mai visti. Ed è così che alla terza settimana dall’avvio del nuovo ed “innovativo” servizio molte utenze, che pagano regolarmente la TARSU, ancora non hanno avuto il piacere di vedere qualcuno che ritiri i propri rifiuti ben differenziati.

Basta farsi un giro per le campagne per vedere bidoni e sacchi variopinti ben ordinati davanti ai cancelli delle abitazioni in attesa di qualcuno che presti loro un minimo di attenzione.

La coppia più bella del mondo tace, ma sopratutto paga coi soldi nostri le ditte appaltanti anche se queste, evidentemente, non rispettano il capitolato d’appalto su cui è stato definito il compenso. Questa situazione, a mio avviso completamente fuori controllo, sta costringendo i cittadini a lasciare i rifiuti in quelle piazzuole e quelle aree ove prima erano allocati i cassonetti. Aree e piazzole che poi verranno ripulite da quelle stesse aziende con costi fuori appalto rigorosamente a carico dei contribuenti.

Per la stampa, però, tutti questi problemi e disservizi non esistono quindi non ne parlano, non sia mai che gli tocca pure criticare Tarzanella già  piazzato sulla liana che, lui spera, lo porterà al parlamento. A far peggio della stampa invece un sito internet di informazione locale che attribuisce tutti i problemi sorti in queste settimane alla scarsa collaborazione dei cittadini. Tutto fuorchè attribuire le responsabilità a chi di dovere. Lo stesso succederà quando, gli scarsi risultati di questo disastrosa organizzazione si abbatterà sul bilancio comunale (ecotassa) determinando una stangata sulla prossima TARSU.

Categories:   Ecologia/Ambiente, Politica

  • marcrollo

    Per non parlare poi della mancata informazione alle fasce più anziane della popolazione, poco avvezze a studiare in autonomia il difficile pieghevole. Non si ha notizia di incontri informativi mirati o di iniziative del Comune di preparazione all’avvio della raccolta differenziata. Col risultato che all’età di 85 anni il mio povero zio prende ogni giorno la sua macchinetta ed esce col suo bravo sacchetto non differenziato alla ricerca di un cassonetto superstite in cui abbandonare i suoi scarti, quasi fosse un ladro.