iapra li  uecchie

Menu

Sai che novità

In molti oggi si sorprendono delle dichiarazioni di Vendola e della sua posizione sulla questione ILVA, forse semplicemente perchè non hanno fatto caso alle politiche messe in atto in questi anni dallo smemorato di Terlizzi.

Salute e ambiente sono da sempre stati messi in secondo piano di fronte agli interessi economici ed in particolare di fronte alle sue personali ambizioni politiche in ambito nazionale. Inceneritori, cementifici, trivellazioni sulla terra ferma sono tutti esempi che dimostrano tutto ciò, quindi non si capisce di che diavolo ci si meravigli oggi, quando il principale obbiettivo è salvare la produzione dell’acciaio, ovvero l’ILVA, e non la salute dei cittadini.

Anche sulla questione Taranto, nota a tutti ancor prima dell’intervento della magistratura, Vendola ha mantenuto dritto il timone delle sue scellerate scelte politiche. In primis con una inutile legge antidiossina (leggi “la poesia è prenderti per il culo“) con cui si è fatto pensare che il problema ambientale a Taranto fosse definitivamente risolto e poi col voler affrontare i secondari effetti sulla salute dei Tarantini dando soldi ad un altro imprenditore (Don Verzè) per realizzare un ospedale con cui fare lauti profitti grazie all’abbondanza di clienti.

Non deve meravigliare quindi che sVendo la Puglia, reduce da un accordo elettorale col PD che sostiene il governo Monti  sia in totale sintonia col governo nazionale che ieri ha inviato i suoi esimi rappresentanti nella città dei due mari a rassicurare i mercati, ma sopratutto i proprietari dell’ILVA. Se così non fosse tra i vari ministri “competenti”, considerato il vero problema, avrebbero dovuto prevedere anche il ministro della salute.

Categories:   Ecologia/Ambiente, Politica, Salute/Medicina