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Nozze gay senza se e senza ma

Il postdi Beppe Grillo sulle nozze gay ha, finalmente, portato gli attivisti del moVimento 5 stelle ad un confronto su queste tematiche. Il confronto non si è svolto, purtroppo, a livello nazionale ma sulle numerose bacheche e forum dedicati moltissimi gruppi locali hanno potuto esprimere le loro osservazioni. Se praticamente tutti concordano con l’estendere l’istituto del matrimonio anche alle coppie gay non si può non notare e rilevare che numerosi sono quelli che a questo concordare aggiungono una serie di ma… Sono quasi tutti ma che partono da un unico presupposto, ovvero che la omosessualità sia una devianza, una patologia e quindi pur riconoscendo loro alcuni diritti necessitano, in quanto particolari, di una legislazione diversa dal resto della “normale” popolazione.

Quello su cui si esprimono maggiori perplessità è il tema delle adozioni. La paura più diffusa, che conferma quanto dicevo sopra, riguardano il modello educativo che tali genitori possano impartire. In una concezione, mai ammessa esplicitamente, che l’omosessualità è una malattia si pensa che ne possa essere “infettato” anche un eventuale figlio. Oltre ad un preconcetto razzista ed omofobo questa posizione evidenzia una alto grado di ignoranza; se, infatti, fosse vero che a determinare le tendenze sessuali di una persone sono quelle dei relativi genitori non si spiega l’esistenza dei gay nati, cresciuti ed educati in una “normale” coppia eterosessuale.

Per quanto mi riguarda la questione è se estendere o meno l’isituto del matrimonio a quelle coppie che la legge attuale esclude. Tale estensione non può che essere totale, con tutti i diritti e doveri che comporta ivi compresa la possibilità di adozione. Io sono per questa estensione senza se e senza ma e ritengo che chi propone eccezioni o legislazioni particolari in realtà sia contrario qualunque sia la giustificazione addotta.

Categories:   5 stelle, Politica, Società/Cultura