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giu
21

Quelli che… come le serpi

Di · Commenti (2) Stampa Stampa · Vota

Serpi verdi o Grifon d’oro? Serpi verdi o Grifon d’oro? Serpi verdi o Grifon d’oro? Se fossimo nel mondo di Harry Potter sarebbe facile, basterebbe rivolgersi al saggio cappello parlante per dirimere la questione, ma aimè siamo nel mondo reale e siamo costretti a trovare altri metodi per definire la situazione.

In primis valutare eventuali discrepanze tra ciò che si afferma e i comportamenti che si adottano, la così detta coerenza per individuare eventuali lingue biforcute come dicevano gli indiani d’America e poi sicuramente osservare gli improvvisi ed inspiegabili, almeno apparentemente, cambi di rotta. E’ vero che solo gli stolti e gli arroganti non cambiano mai opinione, ma questo non può che essere un processo motivato, motivabile e sopratutto trasparente. Perchè dove non c’è trasparenza nelle proprie azioni, nelle proprie prese di posizione, nelle proprie dichiarazioni allora vuol dire che c’è qualcosa da nascondere e generalmente non è nulla di onesto.

Prendiamo ad esempio una tizia di Foggia, tale Eliana Di Francescantonio. Una tizia sui generis, una che prima seleziona ben bene gli appartenenti al SUO gruppo cacciando ed escludendo chi mostra un minimo accenno di dissenso al suo volere e alla sua condotta per poi potersi definire democraticamente eletta. Una tizia che prima sputa e dice un sacco di balle sull’iniziativa Zero Privilegi Puglia e sul come è gestita e poi improvvisamente, da un giorno all’altro ecco che la sostiene e ne sponsorizza la raccolta firme. E tutto questo avviene a pochi giorni dalla fine della raccolta quando il numero di firme ha già abbondantemente superato il minimo richiesto ricordando, con questa strategia, il mitico Bersani col suo PD ai tempi dei referendum su acqua e nucleare.

Agli inizi di Marzo Zero Privilegi Puglia per la Di Francescantonio era una dis-avventura gestita da un gruppo auto-costituitosi ed auto-legittimatosi, un gruppo che avrebbe consentito l’infiltazione di soggetti estranei alle realtà territoriali e che avrebbero, di fatto, guidato le logiche elettorali, un gruppo dai metodi non democratici che selezionerebbe i collaboratori con riunioni chiuse e decisioni unilaterali . Insomma un qualcosa su cui aveva già sprecato troppo tempo e inviatava tutti ad occuparsi di altro. Ma poi magicamente arriva Giugno, Zero Privilegi Puglia ha incrementato notevolmente le adesioni ed è ha superato le 18 mila firme (3 mila più del dovuto) ed ecco che si cambia il mantello (forse il caldo come accade per le serpi) e tutte ciò che si affermava a Marzo sparisce come per magia e la “democraticamente eletta” si mette pure a sponsorizzare la raccolta firme.

Va da se che sono giorni che tramite facebook ho chiesto conto alla Di Francescantonio delle sue dichiarazioni di Marzo, ma non solo non ho ricevuto alcuna risposta ma le mie richieste, i miei solleciti sono stati rimossi, cancellati, non sia mai che qualcuno leggendoli si sarebbe posto la domanda: Serpi verdi o Grifon d’oro?

Ripeto, se è lecito cambiare opinione queste non possono che essere motivate. Se ciò non avviene è perchè i motivi non sono dichiarabili, perchè non onesti. Se da domani trovaste in queste pagine delle parole di sostegno alle politiche di Vendola penso che i più ipotizzerebbero che io sia improvvisamente impazzito o, nelle migliori delle ipotesi, colto da ictus. Ma se un cambio di rotta del genere fosse associato ad un interesse ad una eventuale candidatura nelle file di SEL che pensereste? Serpe verde?

Categorie : 5 stelle
  • http://www.meetup.com/ceglie-5-stelle ziorequiem

    Confermo che zpp è un gruppo di persone aperte e disponibili. Certo c’è molta strada da fare ma appare chiaro che alcuni non fanno squadra e anzi hanno solo interessi personali o limitatezza mentale e morale. Quindi V

  • Daniele Prencipe

    Anche io ho avuto il dispiacere di averla incontrata varie volte e posso solo dire che una vipera cosi se la trovi sulla tua strada faresti meglio a SCANSARLA.