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4 miliardi per me

4 miliardi per me posson bastare, 4 miliardi per me devo recuperare, superpensioni da decurtare e privilegi vari da abolire, 4 miliardi per me posson bastare. Vorrei sapere chi ha detto che non vivo più grazie a te. Saggio, quello è proprio saggio perchè, forse lo sa che tu mi hai messo l’IMU in un giorno, l’IVA alla sera, quindi quel saggio ha detto una cosa vera. 4 miliardi per me….

Non  hanno neanche più il coraggio di chiamare i tagli con il loro nome, adesso li chiamano spending review. Una parola inglese per fotterci all’italiana. I tecnici hanno dovuto chiamare persino un super tecnico per riuscire a fregarci meglio. Ieri sera da Santoro un altro esperto ha definito tutto questo: tagli sulla carne viva. Carne viva di chi? Forse di quelli che ci hanno portato al fallimento socio-economico e culturale in cui siamo precipitati? Le banche, le assicurazioni, i partiti, i grandi imprenditori con i soldi pubblici, gli scudati fiscali? Difficile crederlo.

La cosa più probabile è che andranno avanti sulla strada che hanno intrapreso sin dall’inizio. Andranno a tagliare la carne del popolo, di quelli che hanno sempre lavorato onestamente. Quelli che hanno poco e, proprio per questo, è più facile toglierlo. Dopo l’IMU, dopo le accise sulla benzina, l’aumento dell’IVA e tutto il resto andranno alla ricerca di ciò che ancora è in possesso dei cittadini. Sino ad ora sono andati sul grosso: casa, trasporti, consumi. Adesso è arrivato il momento di andare nel dettaglio, di racimolare gli spiccioli, più difficli da rintracciare e prelevare. Per questo hanno chiamato il supertecnico, perchè c’è da fare un lavoro certosino, c’è da andare a contare i peli nel culo della massa.

Preparatevi. Io personalmente mi aspetto il peggio. Non solo tagli ai consumi della pubblica amministrazione, che comunque sarà reddito in meno a disposizione di chi fornisce prodotti e servizi, ma arriveranno anche alla diminuzione dei dipendenti pubblici. I licenziamenti nel pubblico impiego si avvicinano sempre più e se non saranno licenziamenti saranno diminuzioni di stipendio. Tutti gli stipendi pubblici hanno una parte fissa ed una parte variabile, indennità e incentivi vari. Questi saranno soggetto della spending review. Cosa succederà quando milioni di persone avranno centinaia di euro in meno ogni mese, magari gente che ha mutui? Non siamo solo a rischio default, siamo a rischio insurrezione. Stiamo camminando su un filo molto teso, basta un niente che si spezzi.

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