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apr
21

Silenzio, parlano le firme

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Da tempo cerco sui media, in particolare quelli locali, notizie riguardanti Zero Privilegi Puglia. In questi ultimi giorni, in cui i costi della politica sono nuovamente alla ribalta del dibattito pubblico, ho intensificato la ricerca ma, aimè, inutilmente. Nemmeno la Gazzetta del Mezzogiorno, che pure sul suo sito ha un’intera pagina dedicata ai costi della politica regionale ha sentito il dovere di informare su una proposta che se adottata garantirebbe risparmi annui per 10 milioni di euro. Eppure non è che 10 milioni di euro siano una cifra irrisoria, sopratutto in questi periodi di vacche magre in cui raschia il barile alla ricerca di qualsiasi centesimo a disposizione.

Ma pennivendoli e mezzibusti incartapecoriti, pur riempiendo giornali e servizi televisivi, di polemiche capaci di indignare il più indifferente degli Italiani, immancabilmente omettono di portare a conoscienza delle possibili alternative e proposte in campo. Omettono, tranne alcune eccezioni, di ricordare che il moVimento 5 stelle ha rifiutato i rimborsi elettorali dimostrando la possibilità di far politica senza finanziamenti pubblici e con pochi soldi e omettono di parlare Zero Privilegi un inziativa ormai in essere in quasi tutte le regioni Italiane.

Se il M5S è diventato argomento fisso di tutte le trasmissioni di approfondimento essa è comunque definita antipolitica o al più movimento di protesta. Delle numerose proposte rari accenni e quando un attivista riesce ad essere ospitato in trasmissiono o  gli si concedono pochi minuti e si cerca di metterlo all’angolo come fatto da Santoro Giovedì scorso oppure si invitano quelli capaci solo di ripetere come un pappagallo le parole di grillo come fatto semore giovedì scorso da Telenorba 7 durante Stasera Santoro.

Nonostante il silenzio mediatico Zero Privilegi Puglia ha raccolto in tre mesi 8 mila firme e queste già dicono tutto. Un urlo chiaro e preciso da parte della popolazione pugliese: dimezzatevi i compensi ed eliminate i privilegi. Un urlo che non può trovare alcun riscontro in mezzi di informazione foraggiati da ingenti finanziamenti pubblici che garantiscono al manovratore di non essere disturbato. A luglio, ne sono convinto, andremo in regione con un numero di firme maggiore di quelle previste, e chi ha taciuto su questa iniziativa forse, ma solo forse, dovrà ammettere di non aver fatto il suo lavoro.

P.S.: Ad Ostuni banchetto raccolta firme per Zero Privilegi Puglia previsti per Domenica 22, Mercoledì 25 Aprile e Martedì 1 Maggio in Piazza della Libertà dalle 10 alle 20. Vi aspetto.

Categorie : 5 stelle, Politica