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I fondamentali ignoti a Monti

Dopo la fase 1 dal nome “salva italia” che di salvifico aveva evidente solo il nome visto che i parametri di spread e similari con cui da mesi ci stanno martellando hanno superato le soglie ritenute irrecuparabili e nefaste, almeno sino a prima dell’arrivo del mai eletto da nessuno Monti,  eccoci in procinto di entrare nella fase 2, detta crescitalia, incentrata sulle cosidette liberalizzazioni. Termine improprio, a dir la verità, ed utilizzato perchè richiamando la parola libertà risulta più digeribile alla massa che non vuole affaticarsi a capire più di tanto quello che succede e soprattutto quello che succederà. In realtà quello che si stanno accingendo a fare sono le privatizzazioni che interessaranno, come dichiarato pubblicamente, settori politicamente ed economicamente strategici come finmeccanica, trasporti pubblici, poste, ecc nonchè i cosidetti beni essenziali o beni comuni quali scuola, sanità ed acqua. Quindi a meno che non pensiate che da domani tutti i disoccupati riescano a trovare una dignitosa fonte di reddito con taxi, farmacie e studi notarili è bene che cominciate ad associare la parola liberalizzazioni a quella più idonea di privatizzazioni e magari, già che ci siete, a domandarvi quale possa essere l’effetto di tali scelte sulle vostre vite e quelle dei vostri figli.

Se però tagli, tasse e privatizzazioni sono chiodi fissi del nominato e mai eletto da nessuno Monti vi sono alcuni fondamentali che sino ad oggi non si è mai permesso di prendere in considerazione:  corruzione e criminalità. Queste due patologie endemiche del nostro paese sembrano non interessare il messia sceso dall’europa per salvare noi comuni peccatori. Eppure sono le progenitrici di tutti i nostri guai. Non affrontarle di petto e nel contempo dare il via ad una massiccia privatizzazione dei servizi non potrà che farle espandere. Se anche rimaniamo negli ambiti in cui cercano di confinarci i media secondo voi chi può disporre di  capitali per aprire farmacie o avviare coopoerative di taxi. E se poi andiamo in settori ancor più onerosi e per questo ancor più redditizi quali trasporti, sanità, acqua, ecc chi può disporre di immediata liquidità da investire in questi ambiti?

Non solo qui si va verso la svendita dei beni pubblici, ma lo si sta facendo in modo che, anche abbastanza facilmente, vada a finire nelle mani della criminalità. Rimane da chiedersi se erano necessari tutti questi professori oppure era sufficiente una squadra di picciotti.

 

Categories:   Politica