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Lettera aperta al consigliere regionale Epifani

Egregio consigliere Epifani,

non posso che apprendere con sarcastico sorriso il suo rammarico per i tagli ai fondi destinati ad importanti eventi storici e culturali quali la Cavalcata di Sant’Oronzo che ogni anno attira nella città bianca migliaia di visitatori. Ciò è, infatti, l’inevitabile conseguenza di precise scelte politiche del consiglio regionale ed in particolare della maggioranza di cui lei fa parte e ancor prima di esprimere il proprio rammarico e solidarizzare con la delusione espressa da molti suoi concittadini meglio avrebbe fatto ad assumersi, come fanno le persone serie, la responsabilità di tali scelte.

E non cerchi, cosa molto di moda in questo periodo, di far passare tale scelta come dolorosa ma inevitabile visto che scure che ha colpito la cavalcata di Sant’Oronzo nonché altre importanti manifestazioni e servizi avrebbe potuto abbattersi su ben altri capitoli di spesa come ad esempio il costo della politica.

La informo, ma probabilmente ne è già al corrente, che nelle prossime settimane anche ad Ostuni inizierà la raccolta firme a sostegno di una proposta di legge, nota come Zero Privilegi Puglia di cui il sottoscritto è il primo firmatario, che prevedendo il dimezzamento degli stipendi mensili dei consiglieri ed assessori regionali e la totale abolizione dell’assegno di fine mandato consentirebbe alle casse regionali di risparmiare circa 10 milioni di euro all’anno. Quante cavalcate di Sant’Oronzo si potrebbero finanziare con queste risorse?

Populismo? Demagogia? Oppure dimezzare i vostri compensi, attualmente a 10 mila euro, portandoli a 5 mila euro mensili (più che sufficienti per una vita dignitosa) al fine di liberare ingenti somme per più importanti necessità sarebbe semplicemente una scelta di buon senso?

Consigliere che ne dice di lasciare la strada degli intenti e di passare ad azioni concrete? Di lasciare il politichese per passare al buon senso? Il cospiquo quanto ingiustificato stipendio che la regione le eroga ogni mese è il frutto di un sistema malato che lascia alla casta politica la possibilità di autodeterminarsi il compenso. Restituisca parte di questi denari ai legittimi proprietari. Destini metà del suo stipendio da consigliere regionale ad attività ed eventi organizzati in favore della collettività quali ad esempio la cavalcata di Sant’Oronzo. Lo faccia almeno sino a quando Zero Privilegi Puglia, magari anche col suo voto favorevole, non verrà approvata. Contrariamente sarebbe il caso che tra i tanti sacrifici a cui ultimamente siamo chiamati lei ci risparmerebbe quello di dover leggere le vostre dichiarazioni pieni di intenti che sanno tanto di presa per il naso.

Nel salutarla cordialmente non mi rimane che augurarmi che un qualche giornale, sempre pronto a pubblicare ogni suo pipito, trovi lo spazio per rendere note queste mie considerazioni.

Paolo Mariani del moVimento 5 stelle – Ostuni

 

Categories:   Politica