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“Meriti” sul campo

Le indagini sulla sanità pugliese si sono chiuse. L’impianto accusatorio molto grave: un gruppo di potere, secondo gli inquirenti, avrebbe orientato dal 2008 al 2009 gli appalti sulle forniture alle Asl pugliesi e a capo di questo gruppo c’era lex assessore alla sanità Tedesco, nel frattempo promosso a senatore per “meriti” sul campo. Oggi la sanità pugliese è soggetta ad un vero e proprio piano di dismissione, anche se si ostinano a definirlo di rientro. Molti ospedali stanno chiudendo e stessa sorte stanno subendo numerosi reparti e servizi, ma secondo la regione la gestione Tedesco non c’entra.

Gli appalti truccati e i relativi oneri economici a carico della collettività non hanno contribuito, a detta della regione Puglia e di chi la amministra, al dissesto economico che ha costretto lo smemorato di Terlizzi ad attuare il piano di rientro definito dallo stesso “lacrime e sangue”. Ammetterlo significherebbe assumersi le proprie responsabilità e, come sappiamo bene in Italia, o la colpa non è di nessuno oppure e di tutti e quindi di nessuno. In una regione la sanità è l’assessorato più importante perchè assorbe circa l’80% del bilancio regionale. In Puglia l’incarico, nella prima giunta Vendola, è stato affidato a Tedesco la cui famiglia opera proprio nella fornitura di protesi alla sanità pugliese un conflitto d’interessi grande come un palazzo di cento piani. Ma così è andata e il Tedesco per ben tre anni ha avuto campo libero nella designazione dei direttori generali della ASL e, a cascata, dei direttori sanitari potendo così dirottare le gare di appalto e le forniture verso imprenditori a lui legati da vincoli familiari o da interessi economici ed elettorali come si evince dalle ipotesi di reato formulate dal pubblico ministero.

Il Presidente della giunta, un certo Nichi Vendola, non si è accorto di nulla e ha dovuto aspettare che le notizie cominciassero a trapelare sui giornali per porre un freno a questo saccheggio. Ci vorranno anni prima che si chiuda il processo e potremmo avere un quadro più completo di quanto accaduto, nel frattempo questo politico “distratto” continua ad amministrare la regione e addirittura si propone al governo nazionale. Come per Tedesco forse è arrivato anche per lui il momento di una promozione per “meriti” sul campo.

Categories:   Politica, Salute/Medicina