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Nessuno si senta escluso

Il paese è fallito. Nessuno lo annuncia ufficialmente, ma tutti lo sappiamo ed è abbastanza ridicolo vedere come i più girano intorno al discorso senza ammetterlo a chiare lettere. Far finta di niente tutto sommato sposta in avanti il momento in cui dovremmo fare i conti con la realtà e con le nostre responsabilità. Si ho detto nostre responsabilità, le responsabilità di ognuno di noi. Noi che per anni ci siamo nascosti dietro il tanto sono tutti una maniera, i così è, così è stato e così sarà, i chiunque va la pensa solo a rubare. Tutte scuse e giustificazioni tramite le quali ci siamo sottratti ai nostri doveri di cittadini, di persone appartenenti ad una comunità. Tutte scuse e giustificazioni dietro le quali ci siamo nascosti per fare esattamente quello che facevano i nostri politici: i cazzi nostri.

Lasciare che sopravvvivesse una classe politica del genere è servita alla maggior parte di tutti noi. E’ servita agli evasori fiscali, sia ai possessori di grandi capitali coi loro paradisi fiscali sia al libero professionista che non ha mai voluto contribuire alle spese per i servizi di cui però, lamentandosi per la scarsa qualità, ha sempre usufruito (scuola, sanità, sicurezza, strade, ecc). E’ servita a tutti coloro che hanno avuto un posto di lavoro grazie all’amico o all’amico dell’amico, perchè è molto più semplice farsi raccomandare che competere ad armi pari con gli altri, a tutti piace vincere facile. E’ servita anche a tutti coloro che in questi anni hanno fatto carriera, diventando un dirigente super pagato, grazie alle proprie conoscienze piuttosto che alle proprie capacità. E’ servita anche a tutti coloro che hanno fatto un onesto lavoro grazie al denaro sporco che le varie mafie hanno investito nell’economia reale tramite la cementificazione del territorio ed inutili quanto devastanti grandi e piccole opere pubbliche. Ed è servita a tutti coloro che hanno ritenuto, e ritengono tutt’oggi, più facile girare lo sguardo dall’altra parte piuttosto che denunciare o cercare di cambiare questo sporco sistema.

Oggi è facile scaricare le colpe su chi ha governato e gestito questo paese a livello nazionale come locale, ma non va dimenticato che tutto ciò è stato possibile solo grazie alla nostra complicità. Non voglio qui sminuire le colpe dei BerlusconiBersaniBossiFiniVendolaDiPietro & Co, ma è palese che mentre ci svaligivano casa noi abbiamo fatto finta di niente giustificandoci con cazzate del tipo che tanto se non ci rubano loro lo farà qualcun’altro. Ancora oggi, nonostante il tutto appare chiaro davanti ai nostri occhi, continuiamo a far finta di niente e a girarci dall’altra parte. Abolito il contratto di lavoro nazionale e tutti zitti, aumentano le tasse agli onesti e tutti zitti, vogliono svendere le aziende pubbliche realizzate e fatte grandi coi nostri soldi e tutti zitti, volglliono privatizzare i beni comuni nonostante il risultato referendario di pochi mesi fa e tutti zitti, congelano gli stipendi per tre anni e tutti zitti, annunciano che salterà la tredicesima e tutti zitti.

Continuiamo pure a far finta di niente, continuiamo a rilassarci sotto l’ombrellone, guardando uno dei tanti reality o una bella partita di calcio appena sarà possible. Continuiamo pure a fare finta che tutto accade per colpa di qualcun’altro, che noi non abbiamo colpe, non abbiamo responsabilità. Andiamo avanti così, verso l’abisso facendo finta di nulla.

Categories:   Politica, Società/Cultura