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La finanziaria vista da un operaio

Chi scrive è un operaio metalmeccanico, che lavora in fabbrica da ben 17 anni, con uno stipendio di 1250 euro al mese. Rispetto a molti altri operai posso considerarmi fortunato, perchè questo è uno stipendio che mi permette di campare, ovviamente senza troppe pretese, ma se avessi una famiglia, farei sicuramente la fame. Se penso ai tanti lavoratori che arrivano a malapena a 1000 euro, ai tanti precari che quando guadagnano tanto prendono 800-900 euro, mi domando come facciano a “campare”, quando faccio fatica io.

Se poi penso ai poveri pensionati da 500 euro al mese, provo disperazione, perchè è impossibile vivere con quella misera pensione. Ma da oggi andrà ancora peggio, perchè è in arrivo la manovra da 47 miliardi di euro del Governo Berlusconi, che come sempre, toglie ai poveri, ma non tocca per nulla i ricchi. Ma rispetto al passato questa volta si è passato il limite, con una manovra che definire “lacrime e sangue” è poco: E’ VERGOGNOSA!!! Rincari per benzina, Rc auto, triplicato il bollo sui titoli in banca. E questo è solo l’antipasto. Dal 1 Gennaio 2012 reintroduzione del ticket di 10 euro sulla diagnostica e sulle visite medico specialistiche, e al pronto soccorso i codici bianchi pagheranno un ticket di 25 euro. Ciliegina sulla torta: dal 2014 ci sarà un ticket aggiuntivo sui farmaci.

Ma questo è nulla, nel biennio 2012-2013 riduzione della rivalutazione per le pensioni che oscillano da tra 1428 e 2.380 euro (3 e 5 volte il minimo), saranno rivalutate al 45%, invece che al 100%. Mentre i tagli per la casta politica sono rinviati in data da definirsi. Figuriamoci se con quello che guadagnano si tagliano lo stipendio, devono essere sempre i poveracci a pagare, MAI loro. Tutti la politica a dire che le provincie sono inutili, in primis quelli che anni fa parlavano di “Roma ladrona”, cioè i leghisti, quelli che vogliono fare i moralisti, e poi sono peggio degli altri, infatti lo stop del taglio delle provincie che ci costano decine di miliardi di euro all’anno, dipende principalmente da loro: VERGOGNA!!! Taglio dei parlamentari? Riduzione dei rimborsi elettorali? Taglio degli stipendi dei parlamentari e di tutti benefit che hanno? Solo fantascienza, NON LO FARANNO MAI. Senza dimenticarsi che con i referendum del 1993, i cittadini avevano deciso a larga maggioranza (90,3%) di togliere il finanziamento pubblico ai partiti politici. Ma i partiti politici con la legge 157 del 1999 “Norme in materia di rimborso delle spese per le consultazioni elettorali e referendarie” , se lo sono reintrodotto sotto forma di rimborsi elettorali, poi modificata con la legge 156 del 2002 “Disposizioni in materia di rimborsi elettorali”, che trasforma in annuale questo fondo, e riduce dal 4% al 1% il quorum per ottenere il rimborso elettorale.

Infine con la legge 51 del 2006 l’erogazione è dovuta per tutti e 5 gli anni di legislatura, indipendemente dalla sua durata effettiva. Con questa ultima modifica l’aumento è esponenziale: VERGOGNA!!! Il Ministro Tremonti è un Robin Hood all’incontrario, toglie ai poveri per dare ai ricchi: VERGOGNA!!! Ancora mi domando, cosa aspettano ad arrabbiarsi i tanti cittadini (tra cui molti operai, pensionati, impiegati) che hanno votato questa maggioranza di centro-destra, che ci governa da 3 anni: IO NON LI HO VOTATI. Pardon, non Governa (è una parola grossa e fuori dal loro vocabolario), volevo dire che tira a campare da 3 anni. Invito tutti i cittadini a manifestare il loro dissenso contro il Governo per questa manovra

Categories:   Economia/Lavoro, Politica