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Tanto di quorum

Sarò sincero, più che ottimista ero speranzoso. Speravo che gli Italiani, nonostante questa politica becera e questi politici ottusi che tutto fanno tranne che ascoltare i propri cittadini, non avessero perso completamente ogni speranza e gridassero a gran voce la loro idea di paese. Una idea che come ben si evince dalla partecipazione al voto è lontana anni luce dalle politiche effettivamente perseguite dalle forze politiche che siedono oggi in parlamento.  Forze politiche che in gran misura hanno strumentalizzato questi referendum, li hanno cavalcati pur avendo idee completamente diverse come dimostrano sia le numerosissime dichiarazioni fatte sino a qualche mese fa sia le politiche effettivamente attuate nelle regioni e nei comuni dove hanno la maggioranza.

La battaglia non è finita, dopo aver detto che l’acqua deve rimanere pubblica e che il nucleare non lo vogliamo adesso è ora di cominciare a parlare di beni comuni e  sistema energetico e sarà anche il caso che ognuno di noi si informi come si deve su quali politiche e quali strade vogliono realmente percorrere coloro che si propongono come rappresentanti nelle istituzioni. Cambiare idea, per carità, è più che lecito ma doveroso spiegarne i motivi, la pollicità non può più essere ammessa o tollerata. Basta farsi prendere per il culo. Chi governa e amministra deve rispettare la volontà dei cittadini, dei loro datori di lavoro. Il consenso eletorale non può in nessun caso essere motivo per fare quel cazzo che gli pare.

Chi oggi è sceso in piazza con le bandiere di partito per festeggiare la vittoria referendaria, quale grande vittoria della democrazia si ricordi  che ciò non sarebbe stato mai possibile senza le migliaia di liberi cittadini senza tessera che si sono impegnati per questo, che hanno passato le loro giornate nelle piazze a fare informazione e raccogliere le indispensabili firme. Se fosse stato per i partiti, ad eccezione dell’ Italia dei Valori che ha promosso i referendum su nucleare e legittimo impedimento, tutto ciò non si sarebbe mai verificato. Ricordatevelo la prossima volta che sarete chiamati a mettere un’altra X.

P.S.: sono rientrato in Italia dopo una settimana e mi sono ritrovato Bruno Tabaci assessore al bilancio nella giunta comunale milanese. Dal tanto acclamato nuovo vento di primavera già traspare, come previsto, il lezzo di merda. Sorridete, gli spari sopra sono per noi.

Categories:   Politica