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E io pago

La voracità della classe polica e dei partiti con i loro milionari finanziamenti pubblici, gli stipendi da decine di migliaia di euro al mese, le superpensioni dopo solo cinque anni di “duro” lavoro non si pone alcun limite. Così come i maiali continuano a mangiare finchè c’è un qualcosa nella mangatoia sino a mangiarsi pure la mangiatoia stessa così la casta che da un lato chiede continui sacrifici lacrime e sangue ai propri sudditi dall’altro sfrutta in ogni modo tutti i frutti che gli stessi sudditi silenziosamente continuano a produrre. E allora mentre, anche giustamente, si pongono limiti all’utilizzo improprio di risorse pubbliche come ad esempio l’impossibilità di accedere ad alcuni siti non funzionali alle attvità lavorative tipo facebook e youtube dai computer di aziende pubbliche ed il giustissimo divieto di utlizzare le line telefoniche aziendali per telefonate private, la casta non perde occasione per vivere a scrocco della società nelle migliori attitudini ed abitudini dei parassiti. Ma vediamo di andare nel dettaglio che poi mi accusano di essere un qualunquista e di limitarmi alle allusioni.

Dei voli di stato usati impropriamente e delle auto blu per andare allo stadio a vedere la partita ne hanno parlato e documentato già in tanti. Guardando alla nostra piccola città bianca vi ho già parlato dei miserabili comportamenti che dimostrano questo atteggiamento di superiorità della casta politica (vedi il comodo culo della casta), oggi voglio concentrare lo sguardo su un altro aspetto che, aimè, ho voluto gia dichiarare su facebook ricevendo in cambio una serie di irripetibili insulti. (qui)

Quando un rappresentante istituzionale, sia esso un ministro, il presidente della camera, il presidente di una regione o altro, si muove per il paese lo fa sempre in qualità della carica che ricopre portandosi appresso tutto il relativo staff (collaboratori, organizzatori, consiglieri, etc) nonchè il personale di scorta. Tutto questo ha un costo tra trasporti, vitto, alloggio, indennità di trasferta ed altro; va da se che se tali trasferte sono conseguenza di impegni istituzionali queste spese  sono pienamente accettabili e sacrosante, ma quando non è così che accade? Assolutamente nulla, nel senso che chi paga è sempre lo stesso, io, voi, noi.

Per capirci meglio quando il Presidente della Camera si reca a Milano per partecipare al congresso fondativo di FLI sono io, siete voi, siamo noi che paghiamo il viaggio ed il soggiorno di Fini e del suo codazzo di collaboratori e agenti della sicurezza. Ma questo non è un impegno istituzionale e forse forse le relative spese dovrebbero essere accreditate a Fini ed al suo partito piuttosto che ai contribuenti.  Stessa situazione la possiamo attribuire a tutti, ma proprio tutti, gli altri pollitici che ricoprono una qualche carica istituzionale come, a titolo semplicemente esemplificativo, il nuovo che avanza ovvero il nostro “caro” e ben pagato presidente della regione Puglia Vendola impegnato da un pò di tempo sia a divenire leader nazionale della coalizione di centrosinistra sia a sostenere i candidati del proprio partito impegnati nelle elezioni amministrative, ivi compreso il compagno Pisapia. Partecipazione a programmi televisivi e comizi a sostegno dei candidati sono tutti impegni che nulla hanno a che vedere con la carica istituzionale che ricopre e pertanto dovrebbero essere espletate senza utilizzo alcuno di risorse pubbliche siano essi denari o personale vario. Eppure….

Badate bene, in tutto questo non c’è nulla di illegale o truffaldino. Il tutto è regolare, sono diritti acquisiti da questi illustri rappresentanti del popolo e non è possibile alcuna denuncia in proposito. D’altronde non potrebbe essere diversamente visto che beneficiari e legislatori sono le medesime persone.

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