iapra li  uecchie

Menu

Talebani dell’asfalto

Pare che sulla famigerata strada dei colli non sia venuto ancora il momento della parola fine. Le imminenti elezioni amministrative spingono alla ricerca di voti, costi quel che costi e se Parigi val bene una messa figurarsi offrire un favoloso paesaggio come lauto pasto agli speculatori edilizi. Anche il solo pensare di affidare le proprie città a chi crede che asfalto e cemento corrispondano a progresso e sviluppo è puro istinto suicida.Votarli è masochismo.

A seguire la nota inviatami dal comitato per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio di Cisternino.

Riunione dei nostri amministratori sulla Strada dei Colli. Il Comune è la Casa di tutti ?

Strada dei Colli, il capitolo non è ancora chiuso. Ed infatti corre voce in paese – la comunicazione con i cittadini non è certo il fiore all’occhiello della nostra amministrazione – di una riunione che si terrà lunedì tra giunta, Regione, Provincia e avvocati del comune per discutere – almeno così pare – sull’opportunità di impugnare la sentenza che ha bocciato il progetto della “autostrada” sui monti o, forse, di riproporre il devastante progetto.
I meglio informati sostengono che molti degli assessori, in passato favorevoli alla realizzazione dell’opera, hanno cambiato opinione convinti dalla chiarezza delle motivazionI che sostengono la decisione del TAR. Rimangono tuttavia i “talebani dell’asfalto”, profondamente convinti che la strada per il progresso sia solo quella asfaltata e forse più attenti all’obiettivo elettorale da raggiungere – da sempre, si sa, i costruttori rappresentano un notevole serbatoio di voti – che alla coerenza con i loro programmi amministrativi. I politici – è noto – hanno la memoria corta e, spesso, dopo le lelezioni vengono colti da amnesia; speriamo, tuttavia, che, almeno sino a lunedì,  riescano a tenere bene a mente che, nei loro programmi, hanno inserito, proprio ai primi posti, la cultura e la tutela del paesaggio e, udite udite, della biodiversità e della ecosostenibilità.
Ed allora ci auguriamo che lunedì si permetta ai cittadini interessati di assistere alla riunione nella quale si deciderà della sorte del nostro paesaggio, della nostra cultura e di tutti quei valori così ben descritti ed esaltati nei programmi elettorali: è o non è il Comune la “Casa di tutti”?
Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio Cisternino

Categories:   Ecologia/Ambiente, Politica