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Scemo scemo, stato stato

Tu non sei in grado di decidere, di scegliere ne di esprimere un’opinione. Sei un umano e come tale sei pervaso da sentimenti, pensieri, emozioni e quindi non in grado di fare delle scelte ponderate  e razionali, ma per fortuna  è stato inventato lo stato. Lui non è umano, i sentimenti e le emozioni gli sono sconosciuti e per tali ed altri motivi ha il dovere di scegliere per te così che tu possa dedicare il tuo prezioso tempo in più utili e confacenti esercizi tipo lo shopping, un secondo lavoro meglio se a nero, qualche ora di coda in tangenziale, straordinari non pagati, una gita fuori porta, etc.

Lo stato non prova emozioni, non ha sentimenti ed è il soggetto migliore per fare delle scelte sia che si tratti di andare in un qualche paese straniero ad uccidere dei civili giudicati incivili, sia che si tratti di mirare con precisione svizzera il tuo buco del culo al fine di inchiappettarti ogni volta che distrai un attimo. Noi Italiani poi siamo particolarmente fortunati perchè abbiamo uno stato particolarmente saggio e lungimirante, saranno i migliaia di pollitici e funzionari che ci sguazzano dentro, saranno i miliardi di euro che si pappa ogni anno, certo è che quando si tratta di dover prendere delle scelte, anche se a volte con ritardo, evita sempre di farti scomodare o distrarti dagli onerosi impegni di cui sopra. Ghe pensa lu!!!

A dirla tutta non è sempre sempre così. Ogni tanto ti ricorda che anche tu devi fare la tua parte, si, in quella cosa che chiamano elezioni. Così, anche per non sembrare sgarbato nei confronti di chi è sempre pronto a prendersi cura di te, senti pure il dovere di andare a mettere una x su una schedina giusto per ribadire il concetto che lo stato in tuo nome può fare tutto il cazzo che gli pare, l’importante è che poi per il resto dell’anno non ci si venga a rompere i coglioni o “scassare i gabbasisi” come direbbe il noto commissario di Camilleri.

Quindi perchè tutte queste polemiche di fronte ad un  governo che vuole evitare al proprio popolo il fastidio di doversi recare alle urne per gridare con forza la propria contrarietà al nucleare o alla privatizzazione dell’acqua. Non sono temi che si possono affrontare e su cui si può decidere sulla base delle emozioni, dei pensieri, dei sentimenti. Sono cose da grandi ed è quindi sacrosanto che ci sia chi decida al nostro posto, e chi meglio può farlo se non il nostro “caro” e razionale stato? Stesso discorso va fatto nei confronti del fine vita. In quei particolari, intimissimi e privati momenti tu non sei in grado di prendere una consapevole decisione sul futuro della tua vita, tu non sai cosa è giusto e cosa non lo è, tu non puoi perdere tempo ad interrogarti sui grandi temi della vita e della morte, sulla qualità della vita o sulla necessità della morte. E’ per questo che il “caro” e razionale stato ha già deciso per te: finchè c’è dolore e sofferenza c’è vita.

Quindi dormi sonni tranquilli caro scemo scemo, perchè a vegliare su di te c’è stato Stato.

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