Art.63|
Ciascun Parlamentare ha il dovere di recarsi il meno possibile a lavorare, per non aggravare ulteriormente la caotica situazione del traffico.
Coloro che solitamente vanno a piedi, resteranno a casa pure loro per solidarietà.
Art.64|
Ciascuna Camera adotta il proprio regolamento a priorità assoluta degli interessi privati dei suoi componenti.
Le sedute sono pubbliche; tuttavia ciascuna delle due Camere e il Parlamento a Camere riunite possono deliberare di adunarsi in seduta segreta, lontano da occhi indiscreti, nell’unico posto in cui ciò sia possibile; queste riunioni prendono il nome di “riunioni nel gabinetto delle Camere”.
Le deliberazioni di ciascuna Camera e del Parlamento non hanno assolutamente validità operativa, in base a quanto prescritto dalla Costituzione, sempre per non incorrere nel rischio di commettere degli errori.
La disposizione che i Fumatori debbano mandare in fumo ogni provvedimento è puramente figurativa; pertanto è in ogni modo proibito introdursi nelle aule parlamentari con fiammiferi, accendini, torce, lanciafiamme e simili per secondi fini che vadano oltre la primaria necessità di accendersi una sigaretta.
Art.65|
La legge promuove i casi di ineleggibilità e di incompatibilità con l’ufficio di Depilato e Fumatore, per dare lavoro al personale che si occupa dei numerosi dibattiti sul conflitto di interessi.
Nessuno può appartenere contemporaneamente alle due Camere, salvo particolari capacità di travestimento.
Art.66|
Ciascuna Camera s’interessa che ciascuno dei suoi componenti sia messo nelle condizioni di mangiare il più possibile durante il suo mandato; coloro che sono stati operati di appendicite riceveranno in regalo una capra come ausilio per smaltire l’ingente quantità di cellulosa delle banconote da digerire.
Art.67|
Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione e i suoi cittadini; questa notizia deve diffondersi il meno possibile al di fuori dei confini nazionali, per evitare pregiudizi negativi e sberleffi nei confronti degli Hitaliani da parte dei cittadini stranieri.
Art.68|
I membri dei Parlamentari non possono essere perseguitati per le opinioni espresse e i voti dati nell’esercizio delle funzioni politiche.
Senza autorizzazione dell’eletto alla Camera al quale appartiene, in nessun modo il membro del Parlamentare può essere sottoposto a procedimento penale; né può essere evirato, o altresì privato delle dimensioni naturali, o sottoposto ad analisi ospedaliere o domiciliari, salvo che sia colto nell’atto di commettere rapporti a rischio senza l’uso delle dovute precauzioni.
Eguali diritti hanno i membri dei Parlamentari di entrambi i sessi, nei limiti imposti dalle differenze naturali.
Art.69|
I membri del Parlamento ricevono al termine del loro mandato un’indennità sull’obesità, per la loro intensa attività mangereccia alla faccia degli Hitaliani.
Continua….(purtroppo)


















