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La Costituzione della repubblica Hitaliana 10

L’ordinamento dello Stato – le Camere.

Art.55|

Il Parlamento si compone della Camera dei Depilati e della Camera dei Fumatori.
I Parlamentari si riuniscono in seduta comune dei membri coi soli partner stabiliti dalle loro preferenze personali.

Art.56|

La Camera dei Depilati è eletta dopo tosatura integrale e diretta dei vecchi membri, appartenuti alla legislatura precedente.
Il numero dei cittadini deputati a tosarli è di 630; ogni volta essi devono essere scelti a caso fra le migliaia di persone che di volta in volta richiedessero di compiere tale gesto propiziatorio.
Sono eleggibili a Depilati tutti gli elettori che non hanno peli sulla lingua, od eventualmente se li sono tagliati – da qui deriva il nome: Camera dei Depilati – ed hanno pagato i venticinquemila denari della tassa sulla candidatura.
Unico compito dei Depilati è quello di fare più chiacchiere possibile in modo da tenere costantemente in luce i tanti problemi che affliggono il Paese; a fare le leggi ci penserà il Governo, i ministri, gli elettrotecnici, i gelatai, i paracadutisti e quei quattro cuccioli di dalmata così carini, esposti in vetrina nel negozio qui all’angolo.

Art.57|

La Camera dei Fumatori è eletta in base al risultato del voto, con in più la quota proporzionalesemimaggioritaria a tariffa unica, che si ottiene pagando un’apposita tangente “ante-eletionem”.
Il prezzo per un singolo posto aggiunto nella Camera dei Fumatori è pari al numero dei Fumatori per centomila per la percentuale dell’inflazione programmata per la percentuale dell’inflazione reale per il numero delle lettere ricevute in un anno, di protesta dei lavoratori; il totale va diviso per due e sottratto della somma delle età dei presidenti delle Camere, in funzione nella legislatura precedente.
La Camera dei Fumatori deve il suo nome al fatto che è compito dei suoi membri mandare in fumo ogni provvedimento legislativo proposto dagli elettrotecnici ovvero dai gelatai ovvero dai paracadutisti ovvero dai quattro cuccioli di dalmata, qualora questi fossero in contrasto con l’operato e la volontà del Governo e dei ministri.
In ogni caso non valgono le credenze che affermano che il nome derivi da antiche espressioni quali: “Ma come? hanno bocciato la legge? Ma hanno fumato…!”

Art.58|

Il singolo Fumatore riceverà, per ogni legislatura a cui partecipa, un apposito bollino; ogni dieci bollini si riceverà in omaggio un appartamento dell’I.H.N.P.S.
Sono eleggibili a Fumatori tutti gli elettori che hanno il cancro ai polmoni o hanno pagato i quarantamila denari della tassa sulla candidatura.

Art.59|

È Fumatore di diritto e a vita, salvo morte precoce, chi è riuscito a raccogliere un totale di cento bollini.
Il Presidente della Repubblica può nominare Fumatori a vita cinque cittadini che hanno illustrato la Patria nel campo del contrabbando di pipe, sigarette, sigari, sigarini.

Art.60|

La Camera dei Depilati e la Camera dei Fumatori sono elette per abitudine. La durata di ciascuna Camera può essere prorogata solo nel caso in cui non venga prorogata; nel caso in cui, invece, venga prorogata allora non può essere prorogata.

Art.61|

La normale durata di ciascuna delle due Camere deve essere di un numero di anni pari a un decimo dei punti percentuali oltre il 50% ottenuti dalla coalizione vincente.
La durata massima ottenibile mediante le elezioni è pertanto di cinque anni, nel caso in cui una coalizione ottenga il 100% delle preferenze.

Art.62|

Le Camere si riuniscono di diritto il giorno di Natale e il giorno di Pasqua. In tali occasioni i vari Parlamentari, affinché non soffrano di malinconie festive dovute alla solitudine, possono invitare in Parlamento i propri cari fino al 17° grado di parentela, i quali verranno anch’essi regolarmente stipendiati alle spalle dei contribuenti che ne facciano richiesta, spinti dalla periodica generosità dei giorni festivi.
Quando non si riunisce come è abitudine una Camera, non si riunisce di diritto neanche l’altra.

Continua…(purtroppo)

Categories:   Politica