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Vittoria sui colli

Il TAR di Lecce ha definitivamente accolto il ricorso proposto da un componente del comtitato per la salvaguardia dell’ambiente e del territorio di Cisternino contro il funesto progetto della strada dei colli , mettendo così definitvamente in pensione, almeno me lo auguro in un paese dove non è peccato fare o modificare leggi per favorire singoli soggetti, la bizzarra e quanto mai assurda idea di realizzare una inutile strada che avrebbe irremidiabilemente devastato uno dei luoghi più belli del nostro territorio.

Tutti noi dovremmo essere eternamente riconoscienti a queste persone che si sono battutte per la tutela di un così prezioso bene comune, un gruppo di comuni cittadini che non si è rassegnato alle illogiche ed autolesionistiche scelte del potente di turno nascondendosi dietro il “tanto l’hanno sempre vinta loro”, il “alla fine fanno quello che vogliono” ed il “sono tutti una maniera”. Si sono organizzati, senza mezzi e senza risorse se non la determinazione ad evitare questo stupro che avrebbe danneggiato non tanto loro quanto le future generazioni. Dovremmo prenderli ad esempio e dovrebbero prenderli ad esempio soprattutto gli abitanti di Ostuni su cui, nel totale silenzio di cittadini, partiti, movimenti ed associazioni ivi comprese quelle ambientaliste, si sta riversando una colata di cemento dalle immani proporzioni che distruggerà definitivamente ed una volta per tutte una bellezza che per secoli è stata conservata, valorizzata e tramandata di generazione in generazione. Silenzio sugli inutili ed enormi rondò, silenzio sulle finte zone artigianali, silenzio sulla finta edilizia popolare, silenzio sui bruttissimi palazzi che ormai spuntano come funghi, silenzio sulla ulteriore cementificazione della costa già abbondantemente devastata, silenzio sulla realizzazione di inutili strade che stanno distruggendo la piana degli ulivi uno dei fiori all’occhiello della città bianca e, naturlamente, silenzio assoluto sui soliti, amici e amici degli amici, che in questo fango grigio ci sguazzano come pesci guadagando un sacco di soldi.

A seguire il comunicato stampa del comitato per la salvaguradia dell’ambiente e del territorio di Cisternino ed in fondo la sentenza emessa dal TAR di Lecce.

Venerdì 25 febbraio 2011 il TAR Puglia Sezione di Lecce ha depositato la sentenza che ha accolto in pieno il ricorso presentato da Andrea Moreno, un componente il Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente e del Territorio di Cisternino. E’ stata una dura battaglia portata avanti con passione dagli avvocati Elda Pastore e Luigi D’Ambrosio che già nella fase cautelare avevano ottenuto un primo risultato positivo confermato anche dal Consiglio di Stato. I Giudici del TAR, con estrema chiarezza, hanno affermato che tutti gli atti sui quali si fondava il progetto della “Strada dei Colli” sono illegittimi e ne va, di conseguenza, dichiarato l’annullamento. Le tesi del Comune di Cisternino sono state disattese ed invece ampiamente valorizzato il parere della commissione edilizia e per il paesaggio dello stesso ente – del tutto ignorato dalla Giunta – che aveva espresso una netta opposizione alla realizzazione dell’opera considerata obsoleta, inutile e devastante. Ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato una mano impiegando il loro tempo per la difesa della bellezza della nostra terra una risorsa che andrebbe valorizzata e non oltraggiata.

Godiamoci allora questo momento felice ma senza distogliere lo sguardo dai continui attentati alla integrità del nostro territorio.

Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente
e del Territorio – Cisternino

Vedi la sentenza

Categories:   Ecologia/Ambiente