iapra li  uecchie

Menu

La città possibile

È possibile che una comunità funzioni veramente senza partecipazione attiva dei suoi cittadini?

E’ possibile che una città evolva in positivo, nelle relazioni tra i suoi membri come nelle opportunità di creare benessere materiale e sociale senza che ci sia un ruolo propositivo della cittadinanza, senza che ognuno di noi ci metta del suo?

La risposta è scontata: certamente no.

Se volessimo essere coerenti con questa affermazione dovremmo trovare il modo, ognuno per quel poco o quel tanto che gli compete di stimolare una partecipazione attiva, che abbia ricadute positive su tutti noi.  La comunità, questo corpo civico di cui facciamo parte non si esaurisce nelle istituzioni che la rappresentano. Quello che si muove in campo sociale è altrettanto importante. E’ l’altra gamba che ci consente di camminare. Anche se, soprattutto in questi ultimi tempi, è forte la tentazione di delegare, è necessario ribadire che il futuro non lo si costruisce solamente e non si esaurisce esclusivamente negli ambiti amministrativi, nelle sedi istituzionali, negli uffici comunali. Sarebbe comodo e deresponsabilizzante, il pensarlo.

E’ essenziale che nella comunità sia presente una opinione pubblica attenta, informata, una “cittadinanza attiva”, un associazionismo propositivo  e maturo capace di interagire positivamente e se necessario criticamente con le istituzioni. Ma questa attenzione deve essere sempre connessa con la capacità di dare risposte concrete ai problemi che pone. Deve far crescere la nostra respons-abilità (abilità nel dare risposte). Un vecchio modo di pensare, potrà vedere questo atteggiamento come una sorta di invasione di campo da parte dei cittadini. Magari qualcuno storcerà il naso in quanto, non bisogna “disturbare il manovratore”. Quasi fossimo su un tram.
La “buona novella”  deve essere la rinascita della comunità attraverso il ruolo attivo della cittadinanza e delle sue associazioni, ruolo che le istituzioni dovrebbero assecondare e non mortificare. Di questi tempi, la risorsa più preziosa sta proprio lì nelle proposte e nelle azioni positive che nascono “dal basso”. Per dirla con l’ultimo rapporto del CENSIS “Tornare a desiderare è la virtù civile necessaria per riattivare le dinamiche sociali”.

Spargere il profumo di questo desiderio è anche il compito di questo blog.

CHI HA LA CAPACITA’ DI CAPIRE, HA POI LA RESPONSABILITA DI AGIRE

Aderisci al moVimento 5 stelle - Ostuni

Categories:   5 stelle

Tags: