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Ecologia a parole

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In una intervista rilasciata il 30 dicembre 2010 all’emittente locale “Antenna Sud” l’Assessore Regionale all’Ambiente Nicastro (IDV) dichiara di voler dotare la Puglia di “solo” 3 termovalorizzatori (http://www.youtube.com/watch?v=gklk4mBNtIY&feature=sub), di fatto preannunciando evidentemente il parere positivo della Regione all’inceneritore Marcegaglia di Modugno, nonostante l’ARPA Puglia abbia espresso forte e motivata contrarietà a tale insediamento che, per detta degli stessi proponenti, causerà danni permanenti e irreversibili al territorio.

Nelle sue dichiarazioni Nicastro afferma che in origine i termovalorizzatori sarebbero stati 5, tacendo che gli impianti bloccati dalla Regione Puglia sarebbero stati gestiti dalle amministrazioni pubbliche (non da privati) e che in questa maniera, di fatto, la Regione Puglia consegna il  monopolio dell’incenerimento non genericamente “ai privati” ma alla famiglia Marcegaglia (per chi non li conoscesse consiglio di leggere qui http://www.facebook.com/note.php?note_id=304108334677) con tre inceneritori su tre.

Sentore di questa decisione si è avuto qualche settimana prima leggendo le dichiarazioni rilasciate da Vendola su FB (http://www.facebook.com/note.php?note_id=471885169677).

Quello che maggiormente indispone in questa vicenda non è tanto il clamoroso ripensamento, da parte dell’Assessore Nicastro, dei principi ambientalisti sbandierati durante la campagna elettorale (http://www.modugnowebtv.it/blog/2010/12/17/nicastros-story/), quanto il fatto che, ancora una volta, centrodestra e centrosinistra si siano trovati di fatto abbracciati e amorevolmente concordi in una decisione comune, saltando entrambi a piedi uniti sulla testa dei pugliesi ed infischiandosene di gettare benzina sul fuoco inquinando ulteriormente la Regione più inquinata d’Italia e ignorando pratiche alternative già sperimentate con successo in altre zone d’Italia.

È infatti in questo modo condivisa dall’amministrazione regionale di centrosinistra la presunta “utilità” e “necessità” del ricorso agli inceneritori, più volte e con forza ribadita dall’amministrazione provinciale di Bari, retta dal centrodestra (http://www.modugnowebtv.it/blog/2010/12/28/la-provincia-di-bari-vuole-gli-inceneritori-e-tu/).

Ai pugliesi non resta che prendere atto delle decisioni politiche, ringraziare sentitamente i partiti di centrodestra e centrosinistra per l’attenzione rivolta al bene comune ed informare i protagonisti di tali decisioni che i cittadini, proprio grazie alla scelleratezza dei partiti, hanno  imparato bene ad utilizzare le armi a disposizione della cittadinanza attiva, che non si arrenderanno mai e che, anzi, intensificheranno la loro lotta non esitando a coinvolgere la magistratura, che già più volte ha dimostrato di sostenerli combattendo con le armi della legalità su tutto il territorio nazionale le numerose violazioni ai più importanti diritti civili che interessi privati hanno tentato di imporre con il sostegno della politica.