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moVimento 5 stelle: il programma

L’Italia è un paese che da oltre trent’anni è affetta sempre dagli stessi problemi. Un sistema economico produttivo non competitivo rispetto ai concorrenti stranieri, assenza di adeguati investimenti in sviluppo e ricerca, sistema giudiziario lento e faraginoso che favorisce chi possiede grandi capitali coi quali si può pagare schiere di avvocati in cerca di cavilli ed eccezzioni, istruzione, università, sistema sanitario inefficienti e sempre troppo costosi. Per non parlare di infrastrutture, trasporti, banche, assicurazioni, pubblica amministrazione, servizi ai cittadini, burocrazia e tutti gli altri ben noti che non elenco per questioni di spazio.

Da oltre trent’anni il paese si lamenta di tutto ciò e continua ad affidarsi alle solite facce che a turno ci propinano le loro ricette, le loro soluzioni oppure ci elencano le numerose leggi e riforme già adottate e che, a dir loro, ci hanno liberato dai secolari problemi ereditati dai governi precedenti. Facce che hanno un nome e cognome, che da tempo occupano gli scranni più alti della politica italiana e che l’unica cosa che sono stati capaci di fare è stato fottersi tutto compreso il futuro delle prossime generazioni.

Gli italiani, di contro, altro non hanno fatto che stare a sentire questi imbecilli, stando comodi sui propri divani ed illudendosi che l’ultima ricetta proposta potesse essere quella buona, che l’annuale leader sempre un vecchio mausoleo portato alla ribalta potesse essere l’uomo giusto, quello della svolta. Epppure niente cambia. I problemi sono sempre li ad affliggere il paese ed i suoi abitanti, costretti continuamente a fare sacrifici, a gettare lacrime e sangue per pagare le inutili ricette di una classe politica che intanto vive nel lusso e nel privilegio.

Se questa situazione è un dato di fatto e, ne sono profondamente convinto, è ben nota a tutti la domanda che dovremmo porci è: come cazzo si esce da questo girone dantesco? Facciamo un esempio. Un individuo avverte una serie di sintomi: mal di stomaco, diarrea, febbre intermittente, dolori ossei, svenimenti, etc e va dal suo medico di fiducia che dopo una attenta analisi fa la sua diagnosi e prescrive l’opportuna terapia. L’individuo segue scrupolosamente la prescrizione medica, ma passato un pò di tempo si rende conto che la cura, costatagli un bel pò di quattrini, non ha prodotto alcun beneficio. I sintomi sono ancora tutti li, alcuni addirittura sono peggiorati. Torna quindi dal medico che fa una nuova diagnosi e prescrive una nuova terapia. E la cosa si ripete 1, 2, 3, 4, 5, … volte e passano 1, 2, 3, 4, 5, … anni. Ecco! Io credo che difficilmente uno asetti più di trent’anni per andare da questo medico e dirgli: Ehi dottò, ma vaffanculo!!!

Il vaffa è la risposta. Un pò crudo, lo ammetto, ma sostanzialmente significa il volersi liberare definitivamente ed una volta per tutte dell’intera classe dirigente che da oltre trent’anni mangia sulle nostre spalle, anzi direi sulle nostre disgrazie. E solo noi, cittadini comuni, possiamo farlo a meno che non pensiate che questi parassiti si defilino in buon ordine. Ne tanto meno possiamo aspettarci il rinnovamento dai partiti, istituzioni che di democratico hanno ben poco con le loro correnti e centri di potere, tant’è che anche li da decenni la classe dirigente è sempre la stessa e per mantenersi soffoca, emargina, sopprime (politicamente parlando) chi si discosta dal pensiero comune, chi (e sono tanti) vuole il cambiamento.

Diffidate di chi, pur campando di politica da un lustro si presenta come il nuovo o chi propone le grandi alleanze. Sono ricette già usate che, grazie agli abbondanti mezzi di disonformazione, passano per nuove. L’unico sistema per uscire da questa situazione è l’assunzione di responsabilità da parte dei cittadini comuni. Nessuno si senta escluso, non servono grandi titoli, serve solo una buona dose di buon senso (inesistente nella classe politica) ed un piccolo sforzo per alzarsi dal divano e cercare di entrare nelle istituzioni.

Aderisci al moVimento 5 stelle - Ostuni

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