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Differenziata in picchiata

Dopo essermi riposato e resettato per un paio di settimane avrei voluto riprendere a scrivere partendo da una buona notizia, ma ahimè ho fatto un errore: sono andato a controllare su rifiutiebonifica.puglia.it i dati sulla raccolta differenziata relativi al mese di Luglio e ho visto che la pluripremiata Città bianca ha registrato la sua peggior performance degli ultimi cinque anni con un  valore di pochissimo superiore al 4%.

D’altronde è stato un controllo superfluo perchè chiunque ha girovagato per Ostuni in questo periodo ha potuto constatare di persona quanto la gestione dei rifiuti sia vergognosa. Totale assenza di contenitori per la raccolta differenziata; pochi cestini e di piccole dimensioni costantemente traboccanti di rifiuti spesso svolazzanti e sparsi qua e la dal vento; cassonetti ormai in briciole rimpiazzati da altri vecchi cassonetti verdi pieni di immondizia fino all’orlo per la gioia della fauna locale che ha potuto organizzare lauti banchetti; macchia mediterranea e bordi delle provinciali praticamente invasi da rifiuti di ogni genere (organici e non).

Se facessimo presente all’amministrazione comunale questa situazione sono sicuro che Tarzanella & Co parlerebbero di fenomeno marginale, di alcuni turisti incivili e poco sensibili al rispetto dell’ambiente per poi sventolare le loro belle bandiere e vele. Mai e poi mai febbero un autocritica sulla loro incapacità a governare e gestire questa problematica, sulla totale assenza di un efficente servizio di raccolta differenziata e sull’altrettanta assenza di attività di controllo e repressione nei confronti degli incivili. Loro sono il nonplusultra dell’abientalismo come dimostrerebbero i vessilli che sventolano su palazzo San Francesco.

E secondo questa logica mai e poi mai l’assessore all’ambiente Santoro che non molto tempo fa accusava l’ANAS del degrado di un rondò di loro competenza, farebbe l’unica cosa decente che un assessore all’ambiente dovrebbe fare considerando il visotoso calo di raccolta differenziata e il costante aumento di sporcizia in città da quando ha assunto l’incarico, ovvero dimettersi. E tanto meno lo farà quando saranno resi noti i dati di Agosto, mese che ha visto un affluenza di turisti, e dei loro rifiuti, senza precedenti.

Categories:   Ecologia/Ambiente