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Festa del nulla

Stasera in piazza ad Ostuni si festeggia per l’assegnazione della Bandiera blu in compagnia di un famoso comico pugliese che, ne sono sicuro, divertirà molto i presenti. Io non ci sarò, altri impegni, ma sono sicuro che il caro Sindaco non perderà occasione per salire sul palco per elogiare il proprio operato e quello dell’amministrazione comunale. Un monologo in cui dirà una serie di bugie facilmente smentibili da una qualunque persona dotata di un minimo di informazione. Peccato che l’informazione è ormai un ricordo di un lontano passato e sorridenti e beati, come una massa di rincoglioniti, tutti stasera applauderanno allo stesso modo sia il divertente comico sia il politico che sta distruggendo insieme ad amici e compari questo splendido territorio.

Se chiedete alla gente comune che cosa certifica Bandiera Blu vi risponderanno: la bellezza delle spiagge ed al più la qualità delle acque. Entrambe le convinzioni sono errate e sono basate sulle idiozie e dichiarazioni che i giornali e Tv locali riportano quotidianamente. La bellezza delle nostre spiagge non c’entra nulla con la certificazione della Fee ed anche fosse così mi si spieghi quali siano i meriti di una qualsiasi amministrazione. Non credo vogliate farmi credere che sia stato il sindaco a realizzare le splendide calette di Costa Melata e Torre Pozzelle o le secolari dune del Pilone. D’altronde Ostuni non è l’unico paese ad ottenere questo riconoscimento e se foste informati sapreste che molte bandiere blu sono assegnate a paesi della Liguria e dell’Emilia che di bello hanno ben poco. Anche sulla qualità delle acque ci sarebbe da fare un qualche appunto, innanzitutto dicendo che la Fee non effettua alcun controllo, ma si affida alle rilevazioni dell’ARPA quell’istituto pubblico (quindi coi vertici nominati dai partiti) che fino a qualche anno fa negava la presenza di diossina a Taranto per poi confermarne la presenza dopo che Pace Link aveva reso pubblici una serie di analisi a dir poco allarmanti. Va detto anche che l’unico parametro preso in considerazione da Bandiera Blu è la presenza o meno di coliformi e streptococchi fecali, che si ritrovano solo dove vi sono scarichi di fogna a cielo aperto. L’eventuale presenza di sostanze chimiche, quelle che fanno quella bella schiuma quando il mare è un pò agitato, non sono assolutamente prese in considerazione.

Ma allora che cosa certifica esattamente questa bandiera per cui si festeggia questa sera? Una serie di servizi e di politiche ambientali che, a mio avviso, ad Ostuni sono completamente assenti. Si tratta di servizi sulle spiagge come la sorveglianza, la presenza di bidoni per la raccolta differenziata, la possibilità di accesso per i disabili, l’accesso libero all’acqua potabile, ma anche altri servizi generici come una percentuale di raccolta differenziata non inferiore al 10% (a Giugno è stata del 5,86%). Tutti servizi che, chiunque abbia avuto il piacere di farsi un giro sulla costa, ne può constatare l’assenza. Chiunque tranne, evidentemente, quelli della Fee e i politici nostrani, di destra e di sinistra, che sull’argomento tacciono tutti vergognosamente.

Iapra li uecchie sta realizzando un documentario per dimostrare visivamente tutte queste, ed altre, assenze nonchè una serie di autorizzazioni e scempi che, grazie a questa politica “certificata” ambientalista, sta distruggendo un territorio dalle risorse e dalle bellezze ineguagliabili. Potete aiutarmi segnalandomi i diffusi stupri ambientali sia commentando questo post sia utilizzando il modulo contatti presente in fondo alla barra laterale.

Categories:   Ecologia/Ambiente, Politica