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I fatti contro le parole

Ricevo dall’amico Giancarlo un comunicato che condivido in toto. L’azione politica ed amministrativa del comune di Ostuni è l’esatto opposto di quello che viene raccontato dai media che da tempo hanno abbandonato la loro funzione principale (informare) per limitarsi a stampare le dichiarazioni e i comunicati emessi senza mai approfondire l’argomento e tanto meno porre anche la più banale domanda. Naturalmente il merito va anche ad associazioni e organizzazioni che attribuiscono riconoscimenti senza verificare se effettivamente se li meritino. In tutto questo marciume ci guadagnano tutti, tranne il cittadino.

BUONA AMMINISTRAZIONE?  SOLO A PAROLE!
Di Giancarlo Scalone*
Un’ amministrazione che salvaguarda il nostro patrimonio storico ed ambientale solo a parole.
E’ quanto emerge da un’ attenta analisi del percorso amministrativo di questa maggioranza, che da un lato emette ordinanze e regolamenti che vietano comportamenti lesivi delle risorse di cui disponiamo, dall’altro con “stratagemmi “ vari si contraddice, come dimostrato dalla progettazione di opere che spesso  – oltre a mancare del requisito dell’ interesse pubblico – distruggono irreparabilmente il nostro patrimonio storico archeologico (vedi l’ opera per il recupero delle acque pluviali, nella  zona del foro boario, che ha distrutto un’ intera necropoli  afferente all’ epoca dei messapi) e ambientale (vedi  la bretella nella zona industriale, che sta distruggendo l’ ineguagliabile bellezza dei nostri ulivi secolari).
La tardiva ordinanza sull’imbiancamento del centro storico (tardiva perché emessa solo il 28 giugno) non si rivolge – e la cosa è la lapalissiana – solo ai privati proprietari di immobili nel centro storico, ma vede come prima destinataria proprio l’ Amministrazione Comunale, in quanto detentrice della maggioranza delle strutture da imbiancare.
Purtroppo l’ Amministrazione, paradossalmente, non avendo imbiancato le mura di sua pertinenza, contravviene a se stessa, come dimostrato anche da un’ ordinanza dirigenziale, che solo pochi mesi fa, proponeva l’ installazione di infissi in Anticorodal in un luogo di grandissima rilevanza storica come Palazzo di Città.
Anche la pulizia delle spiagge, altro baluardo della “presunta” buona amministrazione della Giunta Tanzarella – a nostro avviso –  ne è invece punto dolente. Le spiagge ad oggi sono abbastanza pulite, ma i raccoglitori della spazzatura sono insufficienti in relazione al volume di bagnanti che affolla le spiagge, in più – e il problema è annoso – non vi sono bagni chimici in prossimità dei lidi.
La raccolta differenziata “porta a porta” poi,  nonostante i tanti proclami del Sindaco e dell’ Assessore all’ Ambiente, ad oggi non è ancora partita e comunque in generale la città non è di certo un esempio di pulizia, e tale questione (la sporcizia che attanaglia la città bianca) è stata anche oggetto dell’ ultima relazione del difensore civico, che in Consiglio Comunale si lasciò scappare un eloquente “la città è sporca”.
La zona degli orti, oggetto di tanta “attenzione mediatica”, nella realtà è abbandonata a se stessa; fortunatamente vi sono alcuni “cocciuti” privati, che si adoperano per renderla viva di produzioni orticole; il tutto assolutamente senza nessun incentivo da parte dell’Amministrazione, che a parole intende valorizzare la zona –  ma nei fatti – ci sembra voler solo infarcirla di parcheggi, come indicato da una delibera approvata  dalla giunta proprio in questi giorni.
Noi della Federazione della Sinistra, invitiamo la cittadinanza a rendersi partecipe di queste denunce, verificando se le stesse siano vere; così  da far partire – dopo averne constato la veridicità – un movimento civico che ponga in essere delle critiche costruttive nei confronti di un’ Amministrazione che addita come sobillatore disfattista ( se non peggio), chiunque  gli faccia notare le sue mancanze.
*Segrtario di Circolo PRC e Commissario cittadino della Federazione della Sinistra ( Prc, PdCI, Socialismo 2000, Lavoro – Solidarietà)

Categories:   Politica

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