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Iniziativa popolare

Depositate ieri presso la segreteria del Sindaco di Ostuni le firme raccolte a sostegno della proposta di iniziativa popolare a favore dell’acqua bene comune senza alcuna rilevanza economica. 361 cittadini Ostunesi, spesso anche facendo la fila, hanno sottoscritto questa proposta che prevede l’inserimento nello Statuto Comunale di alcuni principi fondamentali a sostegno di un acqua quale diritto inalienabile che non solo non può essere proprietà di nessuno, ma che non può essere in alcun modo considerata merce con cui procurarsi profitto.

361 firme, decisamente superiori a quelle richieste dallo statuto (200) che permettono per la prima volta di inoltrare al Consiglio Comunale una proposta di iniziativa popolare, quindi un GRAZIE e un COMPLIMENTI a tutti, sia ai sottoscrittori sia agli organizzatori. Adesso il regolamento prevede che la proposta sia messa all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale. Rimaniamo in attesa.

Il testo della proposta:

IL COMUNE di OSTUNI
PREMESSO CHE
a) L’acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.
b) L’acqua costituisce, pertanto, un bene comune dell’umanità, il bene comune universale, un bene comune pubblico , quindi indisponibile, che appartiene a tutti.
c) Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile : l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico.
d) L’accesso all’acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, rappresenta :
•    una causa scatenante di tensione e conflitti all’interno della comunità internazionale ;
•    una vera emergenza democratica e un terreno obbligato per autentici percorsi di pace sia a livello territoriale sia a livello nazionale e internazionale.

SOTTOLINEATO CHE
Su questa base condivide e aderisce alla proposta di legge d’iniziativa popolare “Principi per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e disposizioni per la ripubblicizzazione del servizio idrico”, e quindi ritiene necessario che il Parlamento proceda celermente alla sua discussione e approvazione.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI OSTUNI S’IMPEGNA A :
1) riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale il Diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico ;
2) riconoscere anche nel proprio Statuto Comunale che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica, in quanto servizio pubblico essenziale per garantire l’accesso all’acqua per tutti e pari dignità umana a tutti i cittadini, e quindi la cui gestione va attuata attraverso gli Artt. 31 e 114 del DLgs n. 267/2000 ;
3) nominare seduta stante, la Commissione consiliare con lo specifico compito di integrare/modificare lo Statuto secondo le indicazioni sopra specificate ed assegnare alla stessa il termine di gg.30 per la conclusione dei lavori da sottoporsi all’approvazione del successivo Consiglio Comunale ;
4) promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato attraverso le seguenti azioni :
•    informazione della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua sul nostro territorio, sia ambientali che gestionali ;
•    contrasto al crescente uso delle acque minerali e promuovere l’uso dell’acqua dell’acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense scolastiche ;
•    promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul Risparmio Idrico, con incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l’introduzione dell’impianto idrico duale ;
•    promozione, attraverso l’informazione, incentivi e la modulazione delle tariffe, della riduzione dei consumi in eccesso;
•    informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada ;
•    promozione di tutte le iniziative finalizzate alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato nel territorio di propria pertinenza.

Categories:   Politica