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Bandiere, velette e velone

L’amministrazione comunale di Ostuni, così come i politicanti nazionali, sa bene che la cosa importante non è far bene le cose e farle nell’interesse della collettività, ma bensì far credere che sia così tramite la collaborazione di televisioni e giornali sempre pronti a prostrarsi di fronte al politico di turno sia esso di maggioranza o della fantomatica opposizione. Le interviste non si fanno più, le domande e gli approfondimenti sono ormai cose da antiquariato, l’unica cosa rimasta sono le dichiarazioni spontanee. Un politico o un’amministrazione rilascia il proprio comunicato stampa e viene pubblicato cos’ com’è senza alcun commento, senza alcun approfondimento, senza verificare se questo dice una miriade di cazzate. Stessa cosa con la televisione dove ormai il giornalista si limita a mantenere il microfono.

Se a tutto ciò aggiungi l’intrattenimento facendo registrare nel tuo paese programmi che verranno trasmessi in prima serata alla televisione e dai la speranza ai tuoi cittadini di poter apparire sui teleschermi nazionali per qualche secondo, oppure di poter incontrare per strada qualche vip, o ancora organizzi sagre, concerti e quant’altro possa far sembrare il tuo comune un isola felice ecco che il cittadino comune si placa. L’importante e che non gli fai mancare questo, un’amministrazione potrebbe essere contestata e perdere consensi se non predispone una megaschermo per vedere i mondiali in piazza, oppure se non organizza sagre e cencerti per il divertimento di grandi e piccini, lo stesso dicasi se i fuochi per la festa patronale non fossero ritenuti soddisfacenti. Naturalmente tutti tacciono di fronte alla catastrofica gestione dei rifiuti, nessuno ha proferito parola sul fatto che il piano triennale delle opere pubbliche non ha previsto alcun intervento per l’abbatimento delle barriere architettoniche, così come nessuno si occupa della devastante opera di cementificazione che stanno operando sul nostro territorio.

Però tutti contenti per aver ottenuto la bandiera blu perchè, come sostiene un ebete su facebook, questa certifica la bellezza delle nostre coste. Peccato che la Fee non certifica la bellezza della costa (in questo caso dovrebbe assegnarla a 3/4 d’Italia), ma le politiche ambientali del comune che ad Ostuni, e mi limito, sono inesistenti.

Quanto fa comodo tutto questo? Possiamo stare tranquilli perchè i giornali, le televisioni e alcune organizzazioni ci dicono che tutto va bene, che viviamo in un isola felice, e possiamo concentrarci meglio sul modello di telefonino da comprare.

Alla catastrofe con ottimismo.

Categories:   Politica