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Lacrime e sangue

Ci informano che è indispensabile una manovra economica di grandi sacrifici per poter fronteggiare una crisi internazionale che fino a qualche tempo fa, dicevano, l’Italia aveva affrontato meglio di altri e addirittura ne stava uscendo praticamente indenne. Ma questa manovra da 24 miliardi servirà ad affrontare meglio il futuro oppure serve solamente a cercare di diminuire una spesa pubblica fuori controllo per mantenere la classe politica più onerosa del mondo e per continuare a realizzare opere inutili a costi doppi o tripli rispetto agli altri paesi?

Senza parlare dei circa dieci milioni di euro spesi nei festeggiamenti ufficiali della festa della repubblica e dei non ancora quantificati milioni di euro che si spenderanno per festeggiare il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, basta guardare nel proprio territorio anche se piccolo per poter vedere come i soldi pubblici vengono gettati senza alcun pudore da una classe politica ormai ridotta ad un comitato d’affari che pensa solo ad arricchirsi e ad arrichire i propri amici e compari.

Ad Ostuni paese da poco più di 30 mila abitanti si sta realizzando un tratto di strada, dicasi tratto di neanche un Km, ad un costo assurdo di oltre 2 milioni di euro. Una strada, o meglio una bratella stradale di fronte alla zona industriale, assolutamente inutile e che non porterà alcun beneficio ne alla circolazione ne alla cittadinanza mentre porterà moooooolto beneficio a chi potrà amministrare e incassare quei piccioli. Ora gli abitanti del posto si stanno lamentando perchè il rondò previsto è troppo a ridosso delle loro abitazioni, nessuno si lamenta per l’abbatttimento di ulivi monumentali protetti da una legge regionale tanto pubblicizzata, nessuno si lamenta per l’ennesima devastante ferita inferta ad un territorio fatastico, unico e di grande valore economico quale la piana degli ulivi, nessuno si lamenta per i 2 milioni di soldi pubblici letteralmente gettati in un opera inutile. Nessuno si lamenta neanche quella fantomatica opposizione di destra o di sinistra che pare esistere proprio per giustificare l’esistenza della Democrazia. Nessun comunicato, nessuna interrogazione consiliare, nessuna forma di protesta solo l’assoluto silenzio. E adesso a protestare sono i residenti che li non dovrebbero neanche esserci visto che siamo in una zona industriale via via trasformata negli anni in una bruttissima zona residenziale come quello scempio ambientale e architettonico della zona artigianale dove le imprese artigiane fai fatica persino a trovarle.

Ad Ostuni paese da poco più di 3o mila residenti la Giunta Comunale ha 10 assessori, uno in più del  comune di Firenze che di abitanti ne registra qualcuno in più. Ogni assessore naturalmente oltre a non fare nulla percepisce un indennità, ovvero soldi pubblici, quanti per l’esattezza non sò anche se tali compensi dovrebbero essere pubblicati on line, ma mi riferiscono essere circa 1500 euro mensili cadauno, per un totale di 180 mila euro annui a cui naturalmente vanno aggiunti gli oneri contributivi.

Ma Ostuni non è un caso isolato. A Cisternino paese da poco più di 12 mila abitanti stanno realizzando un altra inutile strada al modico prezzo di circa 2 milioni di euro. Una strada che la collegherà con Ostuni con la quale è gia collegata grazie ad altre due provinciali e che in compenso distruggerà irrimediabilmente uno dei luoghi più belli di questo territorio. Il tutto naturalmente senza alcun beneficio per la popolazione locale o per i turisti, ma sicuramente mooooolto utile per chi potrà amministrare e incassare tutti quei piccioli.

Naturalmente continuate pure a fregarvene di chi amministra il vostro territorio e del come lo fa, continuate pure a stare comodi sui vostri divani a vedere quei finti tg e a lamentarvi del solito governo ladro. Non pensate minimamente che forse è venuto il momento di mandare a fare in culo tutta questa classe politica e attivarvi affinche siate voi cittadini a decidere le sorti del vostro futuro. Non sia mai che le cose magari possano pure andare meglio.

Categories:   Politica