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Strada dei colli: una fretta sospetta

QUANTA FRETTA MA DOVE CORRI, DOVE VAI …
Ci verrebbe da chiedere al sindaco Convertini che, a distanza di pochi giorni dall’incontro con il Comitato, ha ripreso la sua sfrenata corsa per la realizzazione della “strada dei colli”. Si è dunque proceduto alla aggiudicazione definitiva della gara ma sul sito del Comune di Cisternino l’accesso continua ad essere negato. E continua ad essere negata quella trasparenza che dovrebbe connotare la condotta di ogni pubblica amministrazione. Tuttavia le voci corrono e “la gente mormora” e si dice che la realizzazione della odiata striscia di asfalto costerà al comune soltanto 1.200.000 euro dei 4.000.000 stanziati e dei circa 2.500.000 previsti nel bando, grazie ad un ribasso del 50% – che ha del miracoloso -offerto dalla – a noi ancora sconosciuta – ditta aggiudicataria: forse troppo pochi per assicurare quei livelli di qualità e sicurezza tanto decantati dalla Giunta in sede di approvazione del progetto?

Ci chiediamo quale sia la ragione di tutta questa fretta che ha determinato il sindaco a chiedere che l’udienza dinanzi al TAR venga fissata quanto prima: forse bisogna fare presto perché non sono stati rispettati i termini per godere dei finanziamenti pubblici con i quali si realizzerà l’opera? Forse il comune rischia di perdere i finanziamenti per la troppa fretta con la quale ha gestito il procedimento? O forse si rischia di dover risarcire l’aggiudicatario?

Siamo costretti, ancora una volta, a causa del silenzio del “Palazzo” ad affrontare il labirinto delle ipotesi. Quanto ci piacerebbe, invece, sapere cosa stia succedendo ma nessuno ce lo vuole dire ed intanto l’accesso al sito del comune è – ancora una volta – negato !!! E che dire delle lottizzazioni su monte Specchia. Il sindaco ci ha assicurato che non si realizzerà alcun villaggio turistico e che, fino ad ora, i progetti depositati sono sempre stati respinti; eppure Mr. Ferguson, dirigente della società inglese, con sede in un paradiso fiscale che, invece, vuole a tutti i costi costruire il suo
villaggio per V.I.P. ha già avviato una campagna di scavi archeologici a proprie spese, pare con il permesso della Soprintendenza, per verificare che non ci siano reperti archeologici nell’area.

E’ evidente che, anche in questo caso, qualcuno ha fretta di costruire!!! Questi “Qualcuno”, tuttavia, dovrebbero fermarsi un attimo ed avere la pazienza di spiegarci che cosa sta succedendo, che cosa stanno facendo e, soprattutto, in che modo stanno gestendo il destino del nostro ambiente, della nostra cultura, del nostro paesaggio. La lentezza – è nostra opinione – aiuta la riflessione e, di conseguenza, la capacità di agire in modo chiaro, coerente e responsabile, in altre parole prudente. E la prudenza rappresenta senz’altro una virtù per un uomo che amministra la cosa pubblica e, nel caso di specie, danaro pubblico. Le porte del comune devono quindi essere sempre aperte a tutte le persone che vogliono legittimamente conoscere le ragioni di determinate scelte: è forse giunto il momento che il sindaco di Cisternino si decida ad ascoltare la gente ed a vivere con e per questa, senza chiudere le porte in faccia a nessuno.

Noi del Comitato – “forestieri” e non – restiamo dunque in fiduciosa attesa di conoscere come l’amministrazione comunale stia procedendo in merito alla realizzazione della strada, cosa si stia facendo in relazione alle lottizzazioni, quali sono i rapporti tra il Comune e la società che vuole realizzare sui monti le villette stile masseria. Nella speranza che i propositi di apertura del sindaco non si limitino a mere dichiarazioni di intenti rese ad una delegazione del comitato
ma vengano formalizzate in dichiarazioni pubbliche e, soprattutto, si traducano in fatti concreti.

Angelo Cardone portavoce del
Comitato per la Salvaguardia dell’Ambiente
e del Territorio – Cisternino

Categories:   Politica